Come abbiamo visto già nei post passati, relativi alle energie, è facile capire che essendo circondati da esse, sia che siano positive che negative, possiamo assorbirle e mentre può farci piacere la prima ipotesi, purtroppo la seconda è sicuramente qualcosa da evitare il più possibile soprattutto per coloro che risultano essere molto sensibili agli sbalzi energetici.

Ma cosa può capitare a chi fa un pieno di energia negativa? Beh dipende perchè non solo è molto soggettivo, ma a luogo diverso cambia anche la quantità.

Se una persona non adotta alcuna “schermatura” rimane non protetta e, quindi, maggiormente soggetta a questi assorbimenti energetici negativi: di conseguenza se si trova in una situazione di poca quantità energetica negativa che lo circonda avrà un impatto minore rispetto a quello che avrebbe in caso di grandi quantità.

Ora andiamo a vedere alcune cose che è meglio evitare:

Luoghi troppo affollati 

Spesso ci sono persone che preferiscono non addentrarsi in situazioni di grande folla, come potrebbe essere ad esempio un centro commerciale, perchè poi si sentono stanche e scariche a volte sino ad avere dei mancamenti, bene queste persone si sono trovate in un luogo con quelli che vengono definiti “vampiri energetici” nel senso che, a loro insaputa, “rubano” l’energia positiva degli altri perché a loro mancante.

“Vampiri energetici” è una definizione per rendere l’idea di qualcuno che succhia via l’energia, ma non ha nulla a che vedere con streghe, vampiri, pozioni, magia e quant’altro: è semplicemente una definizione semplice da capire senza mettere in atto alcun fraintendimento di carattere esoterico o stregoneria: queste persone sono coloro che, nello stesso esempio del centro commerciale, entrano stanche e ne escono ben cariche ed energiche.

Non si è sempre una figura o l’altra anche se, tendenzialmente, gli emettitori energetici, come potrebbero essere i pranoterapeuti, emettono di continuo le loro energie e quindi si possono trovare in una situazione di svantaggio donando in continuazione la loro energia positiva a chi la richiede (ovviamente la richiesta è non verbale, ma l’organismo della persona carente di energia, trovando una fonte energetica, ne attinge più che può; tutto questo è invisibile ad occhio nudo se non solo per coloro che riescono a vedere il fluttuare delle energie e le auree).

In luoghi ove le persone sono positive ci sarebbe uno scambio energetico che potrebbe aiutare, ma purtroppo in luoghi come i centri commerciali, presi nell’esempio, non è possibile avere la certezza di che tipo di energia ci circonda.

Se ci si trova in un ambiente con altre persone positive la nostra aura pulsa (pulsazione di tipo energetico vibrazionale), se invece sono negative la nostra aura ci si “appiccica” addosso: infatti l’energia positiva tende ad espandersi, mentre quella negativa tende giusto a fare il contrario.

Quello che sicuramente non bisogna fare è concentrarsi sul negativo, ma solo sul positivo se no si va in squilibrio perdendo energia positiva che ci rende più attaccabili, nell’esempio del centro commerciale andare con la voglia di entrare, con lo scopo di cercare qualcosa, con la curiosità e non con nessun desiderio di fare un giro, con la voglia di tornare a casa al più presto e con il disinteresse su tutto: quindi essere attivi e positivi renderà più facile il tenere alte le energie positive e farci sentire meno stanchi e distrutti come se un tir ci fosse passato addosso e questo lo dico per esperienza personale.

Materiali non naturali  

I materiali di cui generalmente ci copriamo e ci circondiamo possono giocare un ruolo importante a carattere energetico facendo si che ci intrappolino in una morsa di energie negative.

Le energie fluttuano ed entrano ed escono, ma ci sono dei materiali che ne rendono il procedimento abbastanza difficile, lento ed a volte impossibile.

Il nylon, i peluches, la gomma, ogni tipo di panno e materiale non naturale ostacolano il fluire delle energie e quindi, invece di farci scaricare a terra quelle negative, le intrappolano dentro di noi; la cosa migliore è utilizzare materiali naturali come ad esempio il cotone che non fa “da cellofan” che ci avvolge.

Attrazione speculare  

La legge dell’attrazione speculare è quella per la quale si attrae ciò che si è, anche ciò che si è dentro e non si fa vedere fuori, quindi agli altri; a questo punto bisogna stare attenti a non attrarre a se stessi negatività che “ci andiamo a cercare”.

In sostanza se siamo negativi attireremo a noi ciò che vibra come noi, quindi ciò che è negativo, ovviamente questo accade anche con le vibrazioni positive che andranno ad attrarre ciò che vibra positivo.

Tappeti  

I tappeti assorbono le energie ed anche se sono di materiali naturali non hanno la capacità di “ripulirsi” dalle energie, questo procedimento può essere effettuato solamente lavandoli.

Essi assorbono di continuo e quando sono saturi, di conseguenza non hanno più la capacità di assorbire perchè “pieni”, iniziano invece che assorbire ad emanare ed emettono le energie negative assorbite nel tempo.

Un particolare non da poco è la possibile gomma che si trova sotto i tappeti o perchè così vengono prodotti o perchè la si mette per non scivolare, la gomma non permette di scaricare a terra nulla e quindi di accorciare i tempi tra un lavaggio e l’altro.

Per evitare questo problema lavarli o sbatterli ogni giorno fuori dalla finestra con un batti panni, il lavaggio è più efficace.

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La scorsa volta abbiamo affrontato le relazioni, la prossima volta parleremo di un tipo di trattamento: la tecnica vertebrale.

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Laura Barocci - Operatrice in discipline Bio-Naturali - Partita IVA IT03346200102 - C.F. BRCLRA65S69D969V
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