Trattamenti e Faq

Metodologie e tecniche utilizzate

Insegno al tuo corpo a ottenere benessere e riequilibrio da solo

Un piccolo vademecum per orientarsi nel mondo delle discipline olistiche e bio-naturali per il benessere naturale cioè metodologie o tecniche che applicate con costanza stimolano nelle persone l’attivazione di un processo di autoguarigione da disturbi psico-fisici.

FAQ

Domande frequenti

faq

La legge dell’attrazione, o legge dell’attrazione speculare, è quella per la quale si attrae ciò che si è interiormente indipendentemente da ciò che si da a vedere agli altri; a questo punto bisogna stare attenti a non attrarre a se stessi negatività che “ci andiamo a cercare”.

In sostanza se siamo negativi attireremo a noi ciò che vibra come noi, quindi ciò che è negativo, ovviamente questo accade anche con le vibrazioni positive che andranno ad attrarre ciò che vibra positivo.

Per questo che si dice spesso “pensa positivo” proprio per la questione delle vibrazioni, questo non significa che dalla sera alla mattina la vita cambierà, ma che inizieremo ad attrarre a noi situazioni, condizioni, persone e tutto ciò che ci aiuterà ad ottenere quello che desideriamo nel più profondo, quello che si dice “di pancia.”.

Considerando le parti del corpo bisogna non dimenticare l’effetto domino, ossia che non è detto che il dolore abbia origine nella zona in cui si ha male, ma potrebbe essere altrove ed il punto dolente una conseguenza, ad esempio: se si ha dolore alla schiena questo potrebbe essere causato da una scorretta postura dovuta al fatto che non si appoggia in modo corretto un piede, a questo punto ci si dovrà concentrare non sulla schiena, ma sul piede perchè risolvendo il problema al piede, che crea uno scompenso, si andrà ad agire sulla postura e conseguentemente sulla schiena.

Considerando lo Yin e lo Yang, dove in una situazione di troppo Yin o Yang vi è uno squilibrio, tanto è forte l’energia in ascesa, altrettanto è forte quella in discesa.Gli sbalzi d’umore sono la conseguenza visibile della legge del riflesso.

Gli impulsi intuitivi sono quelli che permettono di udire, vedere o ricevere un messaggio e si distinguono in:

  • chiaroudienza : impulso intuitivo che permette di udire un messaggio
  • chiaroveggenza : impulso intuitivo che permette di vedere un messaggio attraverso la percezione extrasensoriale
  • chiarosenzienza : impulso intuitivo che permette di ricevere un messaggio attraverso le emozioni od i sensi

Noi tutti sappiamo che ogni individuo normalmente ha 46 cromosomi di cui 23 passati dalla madre e 23 dal padre.

Avere un numero diverso è indice di sindromi, ma averne 46 comunque non esclude che vi possano essere malattie visto che alcuni cromosomi possono portare dentro di loro dei “difetti”.

Ma quante persone sanno cosa letteralmente vuol dire cromosoma? Questa parola deriva dal greco ed è l’abbinamento di due parole : cromo + soma.

Cromo vuol dire colore e quindi spesso si identifica con luce

Soma vuol dire corpo.

Cromosoma quindi tradotto letteralmente ha il significato di corpo di colore o corpo di luce e tutti noi sappiamo che la luce è energia e che i colori sono i chakra, da qui possiamo capire che visto che nasciamo dall’unione di cromosomi siamo corpi di luce: corpi di energia.

Il diaframma risente molto dello stress e delle tensioni e capita che “si blocchi” dando una sensazione di oppressione, per poter sbloccare il diaframma bisogna effettuare respirazione e massaggio localizzato.

E’ molto frequente in chi ha la respirazione molto alta, considerata d’emergenza, quindi quella dovuta a panico o stress: bisogna rilassare il diaframma per poter rendere la respirazione profonda e rilassata e di conseguenza più efficace.

Si può utilizzare la tecnica della respirazione dei 7 colori, detta anche dei 7 Chakra, oppure prendere coscienza del respiro.

Mettersi in un luogo tranquillo, spegnere il cellulare per non essere disturbati, si può scegliere se stare in piedi o coricati, da coricati risulta più semplice potersi concentrare e rilassare: iniziare ad ascoltare per qualche minuto il proprio respiro, cercare di immaginare l’aria che entra nei polmoni ed esce (se risulta più facile immaginare l’aria pulita di colore bianco che entra e grigia o nera che esce perchè ha portato via le negatività e le tensioni).

Successivamente effettuare una respirazione toracica per un minuto e poi per un altro minuto una respirazione addominale: per essere sicuri di fare in modo corretto la respirazione porre la mano sul torace nel primo caso e poi sull’addome nel secondo caso.

Dopo porre le mani una sull’addome ed una sul torace ed alternare i due tipi di respirazione, toracica ed addominale, per due minuti: le mani serviranno per controllare che si stia effettuando in modo corretto questo procedimento, infatti vedendo alzarsi ed abbassarsi le mani si riuscirà a vedere, oltre che sentire, il modo in cui si respira.

Ogni volta che si inspira bisogna riempire al massimo della capacità polmonare, ogni volta che si espira bisogna svuotare completamente i polmoni, quasi come se si volesse far toccare all’ombelico la colonna vertebrale.

Per essere sicuri di aver svuotato completamente i polmoni dare qualche colpo di tosse.

Oltre alla respirazione si può effettuare un automassaggio da coricati od in piedi, forse questo passaggio risulta più semplice in piedi: distendere verso l’alto un braccio e con l’altra mano “infilare” le dita sotto al costato spingendo e massaggiando per due minuti, poi ripetere dall’altro lato.

Dopo aver effettuato il massaggio separatamente farlo contemporaneamente sia con la mano destra che con la sinistra per cinque minuti.

I campi bioenergetici  si creano perchè l’essere vivente (pianta, minerale od animale) è soggetto a dei cambiamenti che comportano l’emissione di un campo elettromagnetico, quindi essendo l’uomo appartenente al regno animale anche lui emette un campo elettromagnetico, questo può essere definito: campo bioenergetico personale.

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Sono due energie diverse e non vanno confuse:

  • l’energia pranica è energia universale, è quella emessa dal macrocosmo e dal microcosmo
  • l’energia elettrica è una scarica elettrica, è quella che arriva nelle nostre case e fa accendere le lampadine.

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Il campo aurico è il campo energetico che ci circonda ed è in relazione con i chakra  che sono vortici energetici che alimentano il campo aurico.

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Si ha quando l’energia in entrata è della stessa quantità dell’energia in uscita, quindi non si crea un campo aurico.

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Questi campi generalmente non si vedono, infatti ci sono casi rari in cui vi sono persone che riescono a visualizzali:

  • I campi magnetici sono quelli che, ad esempio, fanno muovere l’ago della bussola.
  • I campi elettrici sono quelli prodotti, ad esempio, da un  temporale.

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Secondo le filosofie orientali esistono due cosmi:

Il macrocosmo è tutto ciò che esiste e ci circonda, mentre il microcosmo è il nostro corpo.

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In seguito ai flussi energetici ed ai vari blocchi che ne possono derivare, causando anche tensioni muscolari, nasce il concetto dei sette segmenti di Alexander Lowen che sono:

  • nuca
  • base del collo sino alla nuca
  • torace
  • bacino (bassa schiena)
  • anca
  • ginocchio
  • caviglia

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La legge di risonanza afferma quanto segue:

“ogni individuo attira a se persone, eventi e luoghi che si trovano ad un livello di coscienza e di vibrazione simile al suo”

Quindi il simile attira il simile.

In base ad essa, sotto la visione olistica, ci si ammala di ciò che ha la stessa vibrazione che abbiamo noi in un dato momento, ad esempio se si ha una vibrazione come quella della varicella e ci si avvicina qualcuno che l’ha ci si ammala di varicella, ma se non si vibra allo stesso modo non la si prende, lo stesso discorso si può fare per uno specifico organo.

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I dolori sono vibrazioni, o meglio il rumore delle vibrazioni, che arrivano al cervello che lo traduce in dolore.

Dove esso si sente non è sempre detto che ci sia in quanto questo è il punto di arrivo del dolore la cui origine può essere altrove.

Se c’è un problema, ad esempio alla spalla destra, potrà facilmente esservi un problema dall’anca sinistra in giù perché ci si sforza di ricreare un equilibrio.

Nel mondo olistico la malattia è la manifestazione di uno schema disarmonico, di un processo che risulta essere instabile, ma se riviene data armonia allora le condizioni miglioreranno perché essa, che si era radicata in un processo disarmonico, perderà il suo terreno e scemerà.

Nel mondo olistico, quindi, non si parla di malattia ma di disarmonia o disequilibrio ed i trattamenti dovranno portare nella giusta omeostasi la persona che si sta aiutando.

Secondo la MTC, medicina tradizionale cinese, la malattia nasce da un modo di vivere sbagliato.

Spesso, in passato, si parlava di nervo accavallato, ma i nervi non si possono accavallare quindi è corretto pensare ad una contrattura.

Ma cosa è la contrattura? Spesso non la si conosce realmente.

Con il dorso della mano si possono sentire varie zone del corpo : quelle più calde possono essere indice di maggiore tensione e maggiore contrattura.

La contrattura è una zona muscolare dove si crea, in pratica, una micro lesione attorno alla quale avviene uno spasmo muscolare di protezione: quasi come se il corpo non volesse sentire tensioni in quel punto perchè c’è dolore.

In questa zona, dove di fatto non avviene una corretta contrazione, c’è poca vascolarizzazione ossia arriva poco sangue e di conseguenza essa tarda a guarire.

Nella zona in questione vi è una micro lesione e l’effetto che si ha si potrebbe definire come una micro ischemia locale.

Il trattamento decontratturante  deve aiutare la vascolarizzazione. quindi deve invertire questa situazione portando un afflusso sanguigno maggiore.

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Laura Barocci - Operatrice in discipline Bio-Naturali - Partita IVA IT03346200102 - © 2021. Tutti i diritti riservati.