La scorsa volta abbiamo parlato di cosa è la realtà e quanto sia così vera o così falsa da ingannarci.

Abbiamo ricordato l’esperimento della doppia fenditura di Thomas Young, che è il più citato quando si parla di questo argomento, ed abbiamo anche visto come il nostro cervello immagazzina le varie informazioni, nel corso della vita, e ce le ripropone per codificare nuovi eventi creandoci, a volte, false realtà.

Non dimentichiamoci che la realtà è creata da chi la osserva e questo fa si che possiamo influenzare la nostra vita emettendo vibrazioni positive o negative che attireranno a noi ciò che come noi vibra. 

Ci siamo lasciati con il presupposto di capire cosa accade per far sì che questo meccanismo si inneschi e come modificarlo per il nostro benessere.

Vediamo qualcosa di concreto che sarà capitato a tutti: ascoltiamo un brano musicale e questo ci rende tristi od allegri, ci fa tornare in mente pensieri che ci hanno devastato o reso felici; da qui capiamo che siamo influenzabili dalle vibrazioni che quei suoni stanno creando dentro di noi.

A volte passiamo da uno stato d’animo ad un altro senza neppure capire come mai, probabilmente siamo entrati in contatto con qualcosa o qualcuno che stava vibrando con le stesse vibrazioni che noi avevamo in quel momento “di pancia”, ossia profondamente (nell’esempio citato nello scorso post quando abbiamo visto che se ho paura non basta pensare di non averne, bisogna non avere veramente “di pancia”)

Creiamo dei veri e propri mantra, ossia una continua ripetizione di parole o pensieri, talmente tanto forti che sicuramente accadrà ciò che noi continuiamo a ripetere.

Viene detto che le energie universali non comprendono il si od il no, ma la frase in sé e di conseguenza la ripetizione del “non voglio essere triste” viene interpretata con “voglio essere triste”, ma il punto più importante è la vibrazione che emaniamo.

Tutto questo lo si nota spesso e volentieri quando si entra in quel vortice del “il mondo ce l’ha con me” e pare che tutto il brutto dell’Universo sia lì ad attendere il nostro passaggio per aggredirci brutalmente e non mollarci più.

Questo è il momento di dare una svolta alla realtà che noi pensiamo che sia ed invece non è, ma è quella che stiamo creando con le nostre mani e “visto che abbiamo sempre ragione” ovviamente ci sarà un insieme di eventi che non vorrà assolutamente andare contro al nostro desiderio “di pancia”, continuando a farci vivere giorni nefasti e pieni di problemi da farci cadere in un periodo buio della nostra vita.

Ovviamente qui se ne è parlato in chiave negativa, ma è chiaro che tutto ciò avviene anche in chiave positiva, quindi chi è realmente “di pancia” positivo avrà riscontri positivi.

Spesso si è parlato della legge dell’attrazione, spesso sono stati fatti dibattiti più o meno contrastanti, spesso è stata considerata una fase del new age, ma la realtà dei fatti è proprio questa: attiriamo a noi ciò che vibra come noi, non come noi vogliamo e pensiamo, ma come noi vibriamo di pancia.

Gli scettici sicuramente adesso staranno pensando: si ma se penso positivo non è che accade quello che voglio.

Certamente no, non è cosa immediata ma è un processo lungo e pieno di messaggi da cogliere, che se non colti passano inosservati, quello che si diceva “il treno passa solo una volta nella vita”.

Il treno passa e se non siamo alla stazione lo perdiamo, quindi dovremo avere le “antenne accese” per captare i vari segnali: un amico che ci parla di qualcosa che ci servirà, un oggetto visto in una vetrina che ci fa accendere la lampadina, una situazione andata in un certo modo, una frase in un film, una parola sentita per caso mentre altre persone parlavano, etc.

Sono innumerevoli i segnali che ci possono aiutare a fare questa svolta, sembra molto fantasioso eppure non è così.

Ricordiamoci che noi siamo stati abituati ed educati a considerare reale solo ciò che si vede e tocca, ma c’è un mondo invisibile intorno a noi: l’energia.

La nuova situazione che si verrà a creare farà si che abbandoneremo i nostri devastanti mantra, vedremo le cose sotto un profilo differente, non ci faremo sovrastare da ciò che prima ci offuscava la mente, saremo più sereni e miglioreremo decisamente la nostra vita perchè pensare positivo ci metterà davanti una prospettiva diversa e ci farà scegliere, della realtà, una o più delle innumerevoli possibilità che non abbiamo e non avremmo mai preso in considerazione.

Continua …

Se hai perso i post che parlavano di quantistica clicca qui.

La scorsa volta abbiamo parlato delle ossa del cranio: le suture e le fontanelle, la prossima volta parleremo delle ossa della testa: le problematiche.

Per vedere tutti gli articoli usciti clicca qui.

Hai delle domande? Vedi se ci sono già le risposte in domande frequenti – faq scorrendo la pagina sino in fondo.

Non ci sono le risposte? Scrivimi.

Laura Barocci - Operatrice in discipline Bio-Naturali - Partita IVA IT03346200102 - C.F. BRCLRA65S69D969V
© 2024. Tutti i diritti riservati.