Le gocce da aggiungere a 500 ml di acqua vengono distribuite in base ai vari livelli del corpo sui quali si desidera lavorare. La suddivisione delle gocce, indicativamente, è la seguente:

  • 9 gocce per il livello fisico
  • 7 gocce per il livello emotivo
  • 5 gocce per il livello mentale
  • 3 gocce per il livello causale del corpo, ovvero il cuore
  • 1 goccia per il livello spirituale.

Questa metodologia permette di concentrare il trattamento su diversi livelli del corpo, in modo da ottenere benefici a livello fisico, emotivo, mentale, del cuore e spirituale.

Per risolvere in modo completo e duraturo un problema significativo, occorre affrontare tutti gli aspetti che ne sono coinvolti, senza tralasciarne alcuno. Se ci si limita ad intervenire soltanto su uno o alcuni dei fattori coinvolti, è possibile che il problema venga temporaneamente mitigato, ma nel lungo termine potrebbe ripresentarsi. E’ dunque essenziale lavorare sull’insieme dei “corpi di luce” implicati, per garantire una soluzione definitiva.

Per ottenere un completo e duraturo risultato con l’approccio olistico su tutti i corpi di luce, si suggerisce di dedicare 21 giorni per ogni strato corporeo che richiede un intervento. In questo modo, il trattamento può agire in profondità e consolidarsi efficacemente. Ad esempio, si potrebbe dedicare un ciclo di 21 giorni al lavoro sul corpo fisico e poi un altro ciclo di 21 giorni per il lavoro sul corpo emotivo. Questo approccio assicura una soluzione radicale del problema attraverso un completo e approfondito riequilibrio. 

In genere, si inizia con il lavoro sul corpo fisico poiché questo è l’aspetto più concreto e facilmente osservabile. Successivamente, se non si ha risposta al trattamento dopo un ciclo di 21 giorni, si può optare per una riduzione del numero di gocce, in modo da concentrarsi maggiormente sul lavoro a livello emotivo sino ad arrivare a quello spirituale continuando a diminuire la quantità di gocce, o ad aumentarne la diluizione mantenendo la stessa quantità di gocce ma aumentando quella dell’acqua.

Se si diminuisce il numero di gocce usate o si aumenta la sua diluizione, il trattamento si concentra su aspetti più sottili del corpo e della persona, ma se non si ottengono i risultati desiderati, si può diminuire la diluizione e concentrarsi maggiormente sul lavoro fisico.

Bisogna considerare che i fiori di Bach richiedono tempo e pazienza per raggiungere risultati duraturi e significativi.

Di solito si usano più gocce per operare a livello fisico o terreno, ma il loro numero diminuisce gradualmente quando si passa a livelli più sottili e spirituali dell’essere umano: per lavorare sull’aspetto emotivo si impiegano meno gocce rispetto a quello fisico, mentre per l’aspetto mentale ancora meno.

È essenziale sottolineare che per operare efficacemente su un piano superiore, è necessario aver prima lavorato sui piani inferiori. Pertanto, prima di impiegare una sola goccia per il piano spirituale, è importante aver lavorato sui piani fisici, emotivi, mentali e del cuore per creare una base solida e resistente per il lavoro sui piani più sottili.

Ci sono tre modi differenti di utilizzare i fiori di Bach, a seconda delle necessità dell’individuo:

  1. Direttamente dallo stock bottle, che può essere puro o una miscela di tre fiori o più, fino ad un massimo di sette.
  2. Diluito in acqua, con un massimo di uno o due fiori.
  3. A contatto diretto con la pelle, non diluito o diluito in olio o crema.

I fiori di Bach vengono comunemente utilizzati per problemi di natura emotiva, ma esistono anche alcune combinazioni di fiori che possono essere utilizzate per problemi fisici.

Un altro accorgimento che bisogna necessariamente avere è sicuramente il giusto fiore o il giusto mix di fiori, infatti se i fiori non sono quelli che risultano essere necessari per quel problema di quella persona potrebbero facilmente non dare alcun risultato, quindi bisogna capire l’origine del problema e cosa causa al soggetto per poter iniziare ad affrontare il problema nel modo più consono.

Ricordiamoci che lo stesso problema su due persone differenti potrebbero richiedere fiori diversi in quanto il vissuto e il percepito cambiano da persona a persona.

Problema fisico

Se si desidera utilizzare i fiori di Bach per trattare un problema fisico, è possibile assumere 2 gocce del rimedio scelto sotto la lingua, da tenere in bocca per alcuni secondi prima di deglutire, per un totale di 4 volte al giorno. È consigliabile evitare di assumerli durante i pasti per non influire sul sapore del cibo. Tuttavia, è importante ricordare che in caso di problemi fisici, è sempre consigliabile rivolgersi a un medico per ottenere una diagnosi e un trattamento appropriato sanitario.

L’utilizzo dei fiori di Bach a contatto con la pelle può essere utile per trattare il dolore localizzato. In questo caso, è possibile applicare 2-3 gocce del rimedio scelto direttamente sulla zona interessata e massaggiare delicatamente, oppure aggiungere le gocce alla crema e applicarla sulla zona dolorante.

È fondamentale considerare la sensibilità individuale e la possibile reazione allergica ai fiori di Bach. Pertanto, in caso di dubbi o di persistenza dei sintomi, è sempre consigliabile rivolgersi ad un medico.

Si fa presente che i fiori non sostituiscono le cure mediche e sarà il medico a effettuare le diagnosi, i fiori non sono medicinali ma rimedi che non contengono il fiore o una parte di esso, ma la sua vibrazione.

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Continua …

La scorsa volta abbiamo parlato del sistema muscolare: i muscoli profondi della schiena (i muscoli intertrasversari – medi e posteriori), la prossima volta continueremo a parlare del nostro corpo fisico.

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Laura Barocci - Operatrice in discipline Bio-Naturali - Partita IVA IT03346200102 - C.F. BRCLRA65S69D969V
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