Come abbiamo visto nello scorso post i fiori di Bach sono la combinazione di brandy (il conservante) e delle vibrazioni dei fiori (non vi sono parti del fiore o della pianta) quindi non vi sono contenuti farmacologici al suo interno.

Se si dovesse far effettuare una ricerca di ciò che si trova all’interno degli stock bottle da un chimico ne rileverebbe solamente il brandy in quanto non risulterebbero dai test di laboratorio le vibrazioni.

Vediamo di capire come lavorano i rimedi di Bach.

I fiori di Bach vanno a lavorare sulle vibrazioni in relazione alle emozioni e ai pensieri, ma non lavorano sulle energie comunemente dette “energie negative”.

Ricordo che le energie non sono nè negative, nè positive ma vibrano in modo corretto (armonico) o scorretto (disarmonico), nel primo caso creano degli squilibri portando la persona ad accusare vari tipi di disturbi o problemi che, secondo la medicina tradizionale cinese e di conseguenza la medicina alternativa, portano nel tempo, se sottovalutati, alla malattia.

Nell’esempio citato la scorsa volta (la rabbia che viene somatizzata nel fegato), quindi, non andranno a lavorare sul mal di fegato, ma sull’emozione e sullo squilibrio energetico che quell’emozione provoca, il concetto è che se si riporta in equilibrio l’emozione (si aiuta la persona a capire il perchè di tanta rabbia e come gestirla o eliminarla) allora anche il mal di fegato dovrebbe diminuire avendo agito non sul sintomo (la malattia), ma sulla causa che l’ha procurato (la rabbia).

Tutta la medicina alternativa ragiona così, nasce con questo principio sin dai tempi più antichi, e quindi è questo il procedimento che si segue ancora oggi. 

I fiori non curano, ad esempio una gastrite, ma aiutano a portare armonia nei pensieri e nelle emozioni che possono causare o che hanno causato la gastrite.

Bach chiama i suoi fiori animici i 12 guaritori ed ancora vengono chiamati così per rispetto al Dottor Bach che li chiamò e classificò in questa maniera, ma sono riarmonizzatori quindi si occupano di “accordare” il nostro strumento emozionale/vibrazionale che andrà ad influire sul corpo fisico.

I fiori di Bach non sostituiscono le cure mediche, ma aiutano in via parallela la persona a fare un lavoro interiore: umore, emozioni, mente, psiche.

Sono catalizzatori di un processo: eliminano i filtri mentali e le resistenze, ci fanno prendere coscienza e ci danno la forza per far fronte ad una situazione, placano le nostre sofferenze, liberano le energie cristallizzate, lavorano sulle emozioni e sui blocchi, aiutano nella crescita interiore.

Risulta essere chiaro, quindi, che lavorano su ciò che ci fa stare bene e ciò che ci fa stare male a tutti i livelli: nel fisico, nelle emozioni e nei pensieri.

I pensieri sono il punto di inizio, le emozioni sono il riflesso dei pensieri sul corpo e le emozioni si stampano in noi sotto forma di blocchi sino ad arrivare ad essere malattia più o meno grave.

Tutto ciò che nel corpo è un punto debole, una malattia ricorrente od un certo tipo di comportamento ricorrente, è un messaggio che il corpo fisico ci da e se non si interviene si rischia che il problema si cronicizzi trasformandosi, appunto, in malattia.

Nel pensiero di Bach, quindi del dottor Bach, vi è il concetto che si può guarire da una malattia se si va a cambiare ciò che l’ha generata, questo ci suggerisce che sino a quando non si andrà a debellare il motivo che causa la malattia questa si continuerà a ripresentare, come si vede è una visione molto olistica, ma ricordiamoci che Bach era un medico e anche molto autorevole.

Questo non sta a significare che in caso di malattie una persona non debba curarsi con le terapie mediche prescritte dal dottore, ma potrà se lo desidera utilizzare in aggiunta, e non in sostituzione, rimedi olistici.

Si ricorda anche che i fiori lavorano lo stato emotivo, mentale e in ultima battuta quello fisico (in modo riflesso), ma non lavorano sulle energie e quindi in caso di squilibrio energetico è bene sottoporsi a un trattamento che tratti le energie (pranoterapia, reiki o altra tecnica che si occupi di energie) questo farà si che i fiori possano dare il meglio della loro azione. 

Continua …

Si fa presente che i fiori non sostituiscono le cure mediche e sarà il medico a effettuare le diagnosi, i fiori non sono medicinali ma rimedi che non contengono il fiore o una parte di esso, ma la sua vibrazione.

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Continua prossimamente per scoprire e conoscere meglio i suoi meravigliosi fiori.

La scorsa volta abbiamo parlato del sistema muscolare: i muscoli profondi della schiena (i muscoli dello splenio del capo), la prossima volta continueremo a parlare del nostro corpo fisico.

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Laura Barocci - Operatrice in discipline Bio-Naturali - Partita IVA IT03346200102 - C.F. BRCLRA65S69D969V
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