La luce LED (Light Emitting Diode) ha dimostrato un’importanza significativa nella fotobiomodulazione, che è il processo attraverso il quale le cellule viventi possono assorbire la luce e rispondere positivamente a essa. Questo fenomeno è stato oggetto di numerosi studi scientifici che hanno evidenziato i molteplici benefici della luce LED in vari contesti, tra cui la medicina, la cosmetologia e la fisioterapia.

Complessivamente, l’importanza della luce LED nella fotobiomodulazione risiede nella sua capacità di influenzare positivamente i processi cellulari e del tessuto, offrendo un’opzione non invasiva, sicura ed efficace per una vasta gamma di condizioni mediche, estetiche e di benessere.

La luce LED ha differenti lunghezze d’onda:

  • 850nm (luce quasi infrarossa)
  • 830nm (luce quasi infrarossa)
  • 810nm (luce quasi infrarossa)
  • 660nm (luce rossa)
  • 630 nm (luce rossa)

In questo post ci occuperemo delle prime due, nel prossimo post andremo ad analizzare le successive tre.

Vediamo di scoprire cosa fanno le diverse lunghezze d’onda della luce led utilizzata per la fotobiomodulazione e alcuni punti chiave sulla sua importanza.

La lunghezza d’onda 850nm (luce quasi infrarossa)

La lunghezza d’onda di 850 nm, appartenente allo spettro quasi infrarosso o infrarosso A, offre numerosi vantaggi terapeutici che possono essere amplificati dalle lunghezze d’onda di 810 nm e 830 nm in molti contesti.

Questo intervallo di lunghezze d’onda presenta una vasta gamma di applicazioni terapeutiche, tra cui:

  • Azione antinfiammatoria: Le lunghezze d’onda di 850 nm possono contribuire a ridurre i dolori muscolari e articolari e a ridurre l’infiammazione generale dell’organismo.
  • Miglioramento del recupero muscolare: Studi condotti su atleti hanno evidenziato che l’uso della luce quasi infrarossa a 850 nm favorisce l’aumento della massa muscolare post-allenamento e riduce l’infiammazione e lo stress ossidativo nei tessuti muscolari.
  • Cicatrizzazione delle ferite cutanee: Le lesioni cutanee tendono a rimarginarsi più rapidamente quando esposte alla luce led a 850 nm.
  • Riduzione delle rughe e dell’iperpigmentazione: La lunghezza d’onda di 850 nm può stimolare la produzione di collagene, migliorando l’elasticità e l’omogeneità della pelle, riducendo rughe e macchie cutanee.
  • Ortodonzia e allineamento dei denti: L’impiego della lunghezza d’onda di 850 nm può facilitare il rapido riallineamento dei denti nei pazienti sottoposti a trattamenti ortodontici.

La lunghezza d’onda di 830nm (luce quasi infrarossa)

La lunghezza d’onda di 830 nm ha la caratteristica di penetrare più profondamente attraverso la pelle, i tessuti e persino l’osso, poiché viene assorbita meno facilmente dal corpo rispetto ad altre lunghezze d’onda. Ciò significa che una maggiore quantità di fotoni viene consegnata ai tessuti quando si utilizza questa lunghezza d’onda.

L’integrazione della lunghezza d’onda di 830 nm comporta diversi vantaggi:

  • Accelerazione e riduzione incidenza di infezioni: Come avviene con la lunghezza d’onda di 810 nm, quella di 830 nm accelera il processo di cicatrizzazione delle ferite di varia gravità e aiuta a prevenire infezioni.
  • Miglioramento dei risultati estetici post-chirurgia plastica: L’esposizione rapida alla luce a 830 nm dopo interventi di chirurgia estetica accelera il recupero, riducendo tempi di riposo e migliorando i risultati chirurgici, riducendo gonfiore, ecchimosi, infezioni e dolore, aumentando così la soddisfazione del paziente.
  • Aumento del rilascio di endorfine del benessere: Le lunghezze d’onda di 830 nm stimolano il rilascio di endorfine, peptidi che promuovono sensazioni di benessere e agiscono come analgesici naturali, generando una sensazione simile a quella indotta dalla morfina.
  • Miglioramento della riparazione e della crescita ossea: Studi condotti su animali hanno evidenziato che la luce a 830 nm ha favorito la riparazione ossea stimolando la formazione di nuovo tessuto osseo.
  • Ritorno più rapido alla pratica sportiva post-infortunio: Per gli atleti, sia professionisti che amatoriali, è essenziale poter tornare alla pratica sportiva il più presto possibile dopo un infortunio. Con la luce a LED a 830 nm si è dimostrato di ridurre significativamente e in modo sicuro il periodo di inattività prima del ritorno in campo per gli atleti feriti.

Continua …

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Il post da alcune informazioni e cenni sul corpo umano ed alcuni meccanismi di esso, quindi non si tratta di uno scritto medico e non vuole esserlo, è solamente una breve spiegazione. In caso di informazioni più appropriate si consigliano libri tecnici o consultare un medico.

Laura Barocci - Operatrice in discipline Bio-Naturali - Partita IVA IT03346200102 - C.F. BRCLRA65S69D969V
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