Prima di tutto, vediamo chi sono, perché sono qui e perché vi sto parlando. Sono Laura, e alcuni di voi forse già mi conoscono.
Sono istruttrice di Mindfulness, pranoterapeuta, Master Reiki e Quantum Trainer.
Anche io ho conosciuto il dolore del divorzio, con tutto ciò che ne consegue: la solitudine, la sensazione di smarrimento che inevitabilmente invade chi si trova in questa situazione. In più, avendo due figli, ho dovuto ricostruire completamente la mia vita.
Molte persone possono trovarsi nella stessa condizione, senza sapere da che parte girarsi, sentendosi perse.
La mia missione ora è proprio quella di aiutare chi sta affrontando un divorzio, supportandolo e fornendogli strumenti e spiegazioni per comprendere meglio questa fase della vita.
Vediamo insieme i cinque errori più comuni che si commettono in questa situazione.
1. Cercare la conferma degli altri
Viviamo in una società che ci ha abituato a dare grande importanza a ciò che gli altri pensano di noi, ai loro consigli e alle loro conferme. Tuttavia, quando riceviamo un’approvazione, questa spesso rispecchia più il punto di vista di chi ce la concede che il nostro reale bisogno.
Cosa significa? Ognuno di noi è diverso. Ciò che è giusto per una persona potrebbe non esserlo per un’altra. Dobbiamo imparare a trovare conferme dentro di noi, perché solo queste saranno perfettamente adatte a chi siamo, alle nostre esigenze e al nostro modo di vivere.
2. Pensare che sia stato un fallimento
Ogni volta che creiamo qualcosa e questa si frantuma, tendiamo a vederla come un fallimento. Il divorzio rappresenta sicuramente la fine di qualcosa, ma questo non significa che abbiamo fallito o che siamo colpevoli.
Il fallimento, in questo contesto, non esiste. Innanzitutto, non dipende solo da noi: in una relazione ci sono due persone, entrambe con la loro parte di responsabilità nella fine del rapporto. Inoltre, dobbiamo cambiare prospettiva e vedere il divorzio non come un fallimento, ma come una nuova opportunità. Il modo in cui percepiamo le cose influenza il modo in cui le viviamo: spostare il focus da “fallimento” a “nuova possibilità” ci aiuterà a costruire una vita migliore.
3. Rimanere ancorati al passato
Il passato spesso ci tiene in ostaggio. Dividiamo il tempo in passato, presente e futuro, ma l’unico che possiamo vivere davvero è il presente. Non possiamo rivivere dieci minuti fa, così come non possiamo vivere in anticipo i prossimi dieci minuti.
Troppo spesso, però, rimuginiamo sul passato o ci preoccupiamo per il futuro, dimenticandoci del presente. Certo, il nostro oggi è il risultato delle esperienze passate, ma non deve determinare per sempre chi siamo. Il presente è l’unico momento in cui possiamo accettare il passato e costruire il futuro. Dobbiamo imparare a sganciarci da ciò che è stato per poter vivere con serenità il presente e progettare un domani migliore.
4. Dimenticare i propri sogni e desideri
Quando ci sposiamo, spesso mettiamo da parte i nostri sogni per concentrarci sulla costruzione di una vita insieme. Con il tempo, li lasciamo chiusi in un cassetto e finiamo per dimenticarcene.
Se poi arrivano dei figli, questa tendenza diventa ancora più forte. Ma nel momento della separazione, possiamo recuperare ciò che abbiamo accantonato. Possiamo riprendere in mano i vecchi sogni o scoprirne di nuovi. Ciò che conta è riscoprire ciò che ci fa battere il cuore, ci appassiona e ci rende felici.
5. Trattenere le emozioni negative
Le emozioni negative ci fanno male, accumulandosi nel nostro corpo sotto forma di tensioni e malesseri fisici. Ogni giorno, questo peso aumenta, fino a diventare insostenibile.
Noi siamo esseri psicosomatici: la mente e il corpo sono strettamente collegati. Uno stato emotivo negativo si riflette nel fisico, causando disturbi come mal di stomaco, tensioni muscolari o blocchi. Trattenere queste emozioni non aiuta, anzi, ci danneggia. Dobbiamo imparare a lasciarle andare, proprio come faremmo con oggetti inutili in un armadio troppo pieno.
Ora, vorrei proporvi alcuni esercizi pratici per aiutarvi in questo percorso.
Esercizio: “Io esisto”
Trovate un posto tranquillo dove nessuno vi possa disturbare. Posizionate una mano sul cuore, chiudete gli occhi e fate un respiro profondo. Sentite il battito del vostro cuore sotto la mano: è la prova che esistete, che siete vivi e che avete ancora un percorso da compiere.
Esercizio: “Io Sono”
Immaginate di avere davanti a voi uno specchio e di guardarvi. Ripetete dentro di voi: “Io esisto. Io sono qui. Io conto”. Rendetevi conto che avete il diritto di vivere una vita felice.
Esercizio: “Io lascio andare”
Continuate a respirare profondamente, immaginando di inspirare aria chiara e pulita ed espirare un’aria scura, simbolo delle tensioni che lasciate andare. Visualizzate il vostro respiro attraversare tutto il corpo, dalla testa ai piedi, liberandovi dal peso delle emozioni negative.
Esercizio: “Io vivo”
Ora immaginate una porta. Davanti a essa, lasciate tutte le vostre preoccupazioni e le sofferenze del passato. Fate un respiro profondo e varcate la soglia, andando verso il vostro futuro, senza più legami con il passato.
Portate l’attenzione al cuore: vedetelo come una fonte di energia infinita dentro di voi. Ogni battito è la prova che avete la forza di andare avanti. Quando vi sentirete pronti, riaprite gli occhi e tornate al presente.
Questi sono solo alcuni degli errori più comuni che si possono commettere in situazioni di divorzio, ma valgono anche per altri momenti difficili della vita.
Gli esercizi che abbiamo fatto insieme sono un piccolo assaggio di ciò che possiamo fare per affrontare questi periodi con maggiore consapevolezza.
Vi ringrazio per aver partecipato a questa live.
Mi ha fatto molto piacere avervi qui.
Vi auguro una buona serata e ci risentiamo domani.
Ciao a tutti e buona serata!
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Il post da alcune informazioni e cenni sul corpo umano ed alcuni meccanismi di esso, quindi non si tratta di uno scritto medico e non vuole esserlo, è solamente una breve spiegazione. In caso di informazioni più appropriate si consigliano libri tecnici o consultare un medico.
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