💔 Stessa storia. Volti diversi. Stesso finale.
Otto mesi dopo il divorzio, Luisa aveva deciso di rimettersi in gioco. Non per riempire un vuoto, si diceva, ma perché “stava bene” ed era pronta a conoscere qualcuno di nuovo. E in effetti, all’inizio, tutto sembrava diverso. Nuove parole. Nuove promesse. Nuovi sorrisi 😊
Eppure, dopo poche settimane, quella sensazione familiare tornò a bussare. Un disagio sottile, difficile da spiegare.
Stesso tipo di uomo.
Stesso problema.
Luisa non era ingenua. Non era nemmeno una donna che si buttava a caso nelle relazioni. Aveva imparato a riconoscere i campanelli d’allarme 🔔, li vedeva chiaramente. Ma ogni volta succedeva qualcosa di strano: li riconosceva, ma non scappava.
Dentro di lei rimbalzava sempre la stessa domanda:
👉 “Perché mi succede sempre la stessa cosa?”
Non era sfortuna. E non era nemmeno una questione di “uomo giusto”.
Il punto non era trovare la persona ideale.
Il punto era capire cosa, dentro di lei, la portava sempre nelle stesse dinamiche.
Gli schemi relazionali funzionano così: si ripetono in silenzio. Cambiano le facce, cambiano le storie, ma il copione resta identico. E continuano a ripetersi finché non vengono visti davvero 👀
Molte donne, dopo una separazione, credono che basti “stare attente” o “scegliere meglio”. Ma la verità è più scomoda: se non cambia ciò che ti guida nella scelta, continuerai ad andare nello stesso posto.
I segnali c’erano. Ma qualcosa la bloccava.
Luisa sentiva quando qualcosa non tornava.
Avvertiva quel leggero nodo allo stomaco.
Quella frase fuori posto.
Quell’atteggiamento che già conosceva 🚩
Eppure restava.
Non perché fosse debole.
Ma perché, dopo il divorzio, la sua autostima era diventata fragile senza che se ne rendesse conto. Quando hai vissuto una rottura importante, spesso inizi a dubitare di te. Delle tue sensazioni. Dei tuoi confini.
Così fai una cosa molto comune:
- giustifichi
- minimizzi
- aspetti che cambi
- ti accontenti, pur di non ricominciare da zero 😔
Gli schemi non sono colpa tua, ma sono responsabilità tua
Questa è una frase che fa paura.
Perché responsabilità non significa colpa. Significa potere 💥
Con Luisa abbiamo lavorato su aspetti che raramente vengono affrontati davvero:
🧩 riconoscere il suo ruolo nelle relazioni tossiche
🧩 individuare i segnali che tendeva a ignorare
🧩 ricostruire un’autostima che non la portasse più ad accontentarsi
Non si è trattato di cambiare gli uomini che incontrava.
Si è trattato di cambiare il modo in cui lei restava.
Oggi Luisa esce con uomini diversi
Non perché il mondo si sia improvvisamente popolato di persone migliori.
Ma perché lei ha spezzato lo schema che la riportava sempre nello stesso punto ✂️
Quando smetti di tradire te stessa, smetti anche di attirare chi approfitta di quel vuoto.
E inizi a riconoscere molto prima ciò che non fa per te.
Se ti riconosci in questa storia…
Se anche tu continui ad attirare lo stesso tipo di uomo.
Se anche tu senti che il problema non è solo fuori.
Se anche tu sei stanca di ripetere sempre lo stesso copione…
Il primo passo non è cambiare partner.
È cambiare schema.
Insieme possiamo identificare cosa ti blocca, creare strategie pratiche e concrete per diventare padrona della tua vita.
Perché la verità è semplice: non devi aspettare che qualcosa accada per te.
Puoi scegliere di dirigere la tua vita, passo dopo passo, e tornare a sentirti completa, forte e padrona del tuo destino.
Oggi è il giorno giusto per iniziare a ritrovarti.
La scorsa volta abbiamo parlato di come ritrovarti se ti sei “persa”, seguirmi per scoprire di cosa parleremo la prossima volta.
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Il post da alcune informazioni e cenni sul corpo umano ed alcuni meccanismi di esso, quindi non si tratta di uno scritto medico e non vuole esserlo, è solamente una breve spiegazione. In caso di informazioni più appropriate si consigliano libri tecnici o consultare un medico.
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