Vi sono vari momenti in cui una persona medita, e non sempre è con lo yoga od altra disciplina, quando una persona fissa nel vuoto sta meditando e non va disturbata.

Questo è tipico nei bambini o negli adulti con forme di pensiero che possono arrivare ad essere marcatamente astratte in determinati momenti.

Si crea un intervallo tra un momento di azione ed il successivo momento di azione, che può essere la prosecuzione dell’azione di prima od altra azione, questo intervallo in cui vi è questa meditazione può durare pochi secondi negli adulti ed arrivare anche ad alcuni minuti nei bambini.

Nell’intervallo vi è il subconscio, si va in stand by, può capitare perché la persona è sotto stress ed ha bisogno di un attimo di sosta per potersi resettare.

Questi stati di sospensione non hanno alcun effetto collaterale se accadono ogni tanto, invece se accadono spesso si può incorrere in problematiche a livello nervoso, si crea un assenteismo cerebrale, quindi uno stress sul sistema nervoso.

Al contrario dello stand by c’è chi ha come reazione l’ira, la persona può andare in esaurimento nervoso quando il cervello non riesce più a dare il giusto carico energetico o non lo riceve proprio.

Sia andare in stand by che essere iracondi sono indici di squilibri portati dalle scelte che vanno effettuate. 

In un bambino si possono avere problematiche di adattamento allo spazio in cui vive, il bambino sognatore sfugge dalla matematica, quello autistico si rifugia nella matematica perché è certezza.

Questi momenti possono capitare anche a soggetti depressi ai quali è bene sempre consigliare di coltivare un hobby piuttosto che avere episodi ripetuti di stand by.

LE FREQUENZE DEL CERVELLO

Le frequenze del cervello sono fondamentali per l’attività cerebrale, sono dette onde cerebrali e si riferiscono all’attività elettrica ritmica del tessuto nervoso che si trova nel sistema nervoso centrale.

Queste frequenze possono essere rilevate attraverso l’elettroencefalogramma e misurate in Hertz (Hz) che è l’unità di misura della frequenza (1 hertz equivale a 1 ciclo al secondo) e sono:

  • onde gamma : viaggiano da 30 a 42 Hz, sono le più veloci e si occupano dell’elaborazione dei dati che arrivano al cervello da diverse aree di esso.
  • onde beta: viaggiano da 14 a 30 Hz, è il primo livello, è quello che si ha normalmente quando si è svegli. Se è troppo basso può portare anche alla depressione, se il suo livello è giusto ci mantiene concentrati e ricettivi
  • onde alfa : viaggiano da 8 a 13,9 Hz, è il secondo livello, è quello in cui si entra quando ci si rilassa o si è in un sonno leggero; in questo stadio il cervello rallenta tanto che è difficile rimanere svegli, è ideale per la crescita personale e la consapevolezza. Se è basso crea ansia, insonnia e stress, mentre se è alto rende difficile concentrarsi ed avere la forza di fare qualcosa. In questo stadio ci si può collegare all’universo
  • onde theta: viaggiano da 4 a 7,5 Hz, è il terzo livello, si è in esso in caso di meditazione e sonno profondo; in   questo stato si può arrivare alla guarigione della mente e del corpo
  • onde delta : viaggiano da 0,1 a 3,9 Hz, è il 4’ livello, si è nello stadio più profondo ed inconscio dove risiede il 100% delle nostre capacità. Queste onde sono le più lente e stimolano la rigenerazione e la guarigione del cervello

La scorsa volta abbiamo parlato dell’orologio degli organi : organi, chakra ed elementi abbinati, la prossima volta parleremo della pranoterapia e della sua storia.

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Laura Barocci - Operatrice in discipline Bio-Naturali - Partita IVA IT03346200102 - C.F. BRCLRA65S69D969V
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