Parlando di forma pensiero, quindi anche di credenze e superstizioni, ci si può imbattere sui sigilli, ma spesso non si sa di cosa si tratti.

La parola deriva dal latino sigillum, il cui diminutivo è signum, ed il suo significato è “piccolo segno”; quando si parla di sigilli ci vengono in mente quelli che conosciamo bene e che sono i sigilli materiali la cui utilità è rendere visibile che quella determinata cosa è stata fatta o scritta da chi ne ha posto il sigillo, ma sono stati classificati vari tipi di sigilli ed ognuno di essi ha un suo significato.

Conosciamo molto bene i sigilli materiali e, forse, quello sacerdotale (anche se spesso lo identifichiamo come un etica professionale), ma poi esistono i sigilli magici e quelli sottili.

Vediamo brevemente ognuno di essi.

I sigilli materiali

Tutti conosciamo i sigilli materiali che venivano posti sin dall’antichità sui documenti, facevano parte della vita dell’uomo già da circa il 7000 a.C. e servivano proprio per “sigillare”, e quindi preservare, ciò sul quale venivano apposti.

Le sue origini antichissime si hanno nella zona medio-orientale e il creare il sigillo era abbastanza semplice perchè bastava incidere un materiale duro, come ad esempio anche una pietra, con il segno del proprietario del sigillo che poteva essere sia un soggetto che un gruppo di soggetti appartenenti, ad esempio, ad un ordine come quello sacerdotale.

Nell’antica Roma veniva utilizzato un anello come sigillo che andava a lasciare il suo segno sulla cera fusa, in tal modo il documento sul quale veniva apposto dava garanzia di autenticità e riservatezza, aprire un sigillo poteva benissimo causarne la sua rottura e togliere di conseguenza la riservatezza facendo capire a chi l’aveva ricevuta che era stata violata la sua privacy, oltre che quella di chi aveva redatto il documento, ma poteva essere apposto anche su documenti che dovevano essere conservati negli uffici (era un pò come un bollo con firma autenticata).

In occidente furono principalmente usati come materiali per creare i sigilli la cera, che ancora oggi si usa quando si vogliono fare documenti come attestati di frequenza od altri, ed il metallo (in tal caso veniva detto “bolla” e fu questa tipologia di sigillo che divenne il sigillo della cancelleria pontificia).

I sigilli possono essere attraversati da nastri e corde e quindi possono essere anche fissati e/o uniti a pacchi.

I sigilli pian piano presero sempre più campo creando la professione dei sigillari ed i materiali scelti e l’accuratezza per poterli creare variavano anche a seconda delle possibilità economiche del proprietario del sigillo.

Ancora oggi utilizziamo i sigilli quando, ad esempio, viene dichiarato un fallimento ed il curatore deve apporre i sigilli sui beni che si trovano nella sede dell’impresa.

I sigilli sacerdotali

Escludendo i sigilli materiali appartenenti alla casa pontificia, quello sacerdotale è un sigillo sottile: il sigillo sacramentale.

Esso consiste nel vincolo di segretezza assoluta a cui la Chiesa, o meglio il diritto canonico, impone ai sacerdoti relativamente a ciò che essi apprenderanno nel momento della Confessione (spesso lo conosciamo in altre professioni e lo chiamiamo “segreto professionale”)

I sigilli magici

I sigilli magici sono oggetti con simboli che nell’antichità vennero utilizzati da streghe e maghi, ad essi venivano e vengono attribuite proprietà magiche e sono costruiti seguendo una ben definita metodologia descritta in antichi scritti.

Il sigillo costruito veniva forgiato di intenzione attraverso l’energia e la volontà rendendo l’oggetto in questione magico, infatti per natura nulla ha una sua magia ma la ottiene, come viene dichiarato da chi ancora oggi si occupa di questa branca energetica, attraverso questo procedimento.

Conosciuto è l’antico pentacolo magico che, in base alle antiche tradizioni, viene confezionato su due strati di pergamena pesante e protetto da una custodia.

Il pentacolo è una stella a cinque punte all’interno di un cerchio e nell’antichità veniva utilizzato per il culto legato alla dea Venere, quindi era un simbolo sacro ed è il simbolo più antico a noi pervenuto.

Risulta essere anche abbinato alle 5 piaghe di Cristo ed alle virtù del cavaliere cristiano.

Oggi lo troviamo spesso come ciondolo da appendere al collo per sentirci protetti.

Molte volte si pensa che oggetti magici siano spesso e volentieri portatori di magie sataniche ed occulte, ma non è sempre così; che funzionino o meno pare dipenda necessariamente dall’intenzione che viene messa nel costruirli e da quanto chi le indossa possa percepire da tale oggetto.

Come scoprire se abbiamo ricevuto a nostra insaputa un sigillo od un pensiero positivo? Come non confondere un sigillo sottile con un pensiero positivo? Continua …

La scorsa volta abbiamo parlato del sistema muscolare: il muscolo scheletrico, la prossima volta parleremo di altre caratteristiche relative ai muscoli.

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Laura Barocci - Operatrice in discipline Bio-Naturali - Partita IVA IT03346200102 - C.F. BRCLRA65S69D969V
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