La volta scorsa abbiamo visto cosa sono i sigilli materiali, sacerdotali e magici, oggi parleremo dei sigilli sottili e di come vengono visti da chi ancora oggi si occupa di questa branca energetica.

Essi vanno a lavorare sulle energie sottili tramite un oggetto “sottile” che è in grado di produrre effetti su chi è il destinatario del suddetto sigillo, ma anche un vantaggio su chi lo crea.

Si parla di sigilli a scopo negativo verso chi lo riceve: costrizioni, violenza, sfruttamento, sopraffazione, occultismo; quindi è un sigillo subdolo.

Si avranno due figure in questo contesto:

  • il sigillatore: può trattarsi di un gruppo di persone o di un solo soggetto che ha creato il sigillo
  • il sigillato: la persona che riceve il sigillo, spesso e volentieri è il mal capitato ignaro di ciò che alle sue spalle sta accadendo contro di lui

Nel momento in cui il sigillato viene a conoscenza del fatto che un sigillo è stato fatto per lui entra nella consapevolezza che costituire il 50% dell’arma di difesa contro il sigillo stesso indebolendolo, motivo per cui i sigillatori svolgono in modo subdolo il loro lavoro.

Per creare un sigillo sottile vi possono essere varie metodologie ove il sigillatore:

  • crea un oggetto dove andrà ad accumulare l’energia, in questo caso però essa con il tempo va a diminuire e di conseguenza chi l’ha creato dovrà agire nuovamente sull’oggetto in questione per riempirlo nuovamente di energia. L’oggetto può essere qualunque cosa, anche una fotografia.
  • crea un mantra che potrà essere una frase, una parola, un suono, un giuramento, una formula, una musica o qualunque altra cosa anche senza un senso concreto  
  • crea un movimento od una sequenza di movimenti ben precisi
  • crea un sigillo che si alimenta con le energie del sigillato, quindi della vittima del sigillo; per poter effettuare questo tipo di sigillo bisogna essere maestri, detti maestri neri, che sono di grande elevatura e capacità

Per poter togliere un sigillo vi è necessità di un terzo soggetto che vada in aiuto del sigillato per effettuare quello che è detto “disigillamento”, spesso però può capitare che chi svolgerà questo compito potrà trovare da parte del sigillato una resistenza in quanto il togliere un sigillo può provocare sgradevoli sensazioni, difesa che i sigillatori pongono per far si che il sigillo non venga annientato.

Il sigillatore, però, ha avuto solamente l’illusione di essere riuscito nel suo intento provocando danno ad altri per il suo resoconto, secondo la legge del Karma sarà soggetto ad una punizione divina che, prima o poi, lo colpirà.

La regola da seguire sarebbe quella di non essere mai nella condizione di sigillatore per un guadagno che si dimostrerebbe illusorio e che peserebbe decisamente meno rispetto a ciò che si andrebbe a pagare.

La forma pensiero positiva

Questa non deve essere confusa con il sigillo, la sua natura è totalmente diversa ed è positiva, la tecnica che si utilizza per crearla non è la differenza sostanziale, ma lo è l’obiettivo che si prefigge, che si vuole raggiungere; ricordiamoci che le tecniche energetiche spesso lavorano anche con le intenzioni che ci aiutano a creare pensieri che emettono vibrazioni.

Concentrarsi per aiutare una persona creando un pensiero positivo verso e per lei verrà percepita dal destinatario come un accumulatore di energia sottile che gli sta accanto, che gli entra dentro e lo accompagna ogni attimo.

Appartengono a questo tutti i trattamenti energetici che vanno a lavorare sulle vibrazioni, tra questi troviamo anche i fiori di Bach.

Cosa fare per scoprire se si tratta di un sigillo o di una forma pensiero

Intanto dobbiamo sapere che una forma pensiero negativa, e un sigillo, vanno a diminuire le energie di chi li riceve, mentre i pensieri positivi vanno ad aumentare le energie del ricevente.

Un metodo che si può utilizzare per scoprire di cosa si tratta è il metodo Tev (Tecnica Energo-Vibrazionale) che è un test che può essere facilmente eseguito da coloro che sentono le energie e le loro vibrazioni.

Questa tecnica viene utilizzata per migliorare lo stato di benessere generale del soggetto trattato in quanto va a verificare quali sono i centri energetici in sofferenza riportandoli in equilibrio.

Chi invece ha difficoltà a sentire le energie, e quindi non si accorge che il malessere che sta vivendo può essere causato da uno squilibrio energetico dovuto a sigilli e pensieri negativi, può ricorrere ad un test di kinesiologia che andrà a effettuare un controllo delle energie sottili.

La scorsa volta abbiamo parlato del sistema muscolare e di come miosina e actina influenzano i nostri muscoli, la prossima volta parleremo di altre caratteristiche relative ai muscoli e successivamente inizieremo a scoprire i fiori di Bach partendo a conoscere il Dottor Edward Bach, ma non abbandoneremo la quantistica e la visione quantistica del mondo che ci circonda e che viviamo ogni giorno.

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Laura Barocci - Operatrice in discipline Bio-Naturali - Partita IVA IT03346200102 - C.F. BRCLRA65S69D969V
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