La scorsa volta abbiamo visto il tubo Geissler e la sua evoluzione: il tubo Crookes; ci siamo lasciati che avremmo visto come è fatto questo tubo e chi scoprì la prima particella subatomica. 

Il tubo Crookes è un tubo vuoto di vetro la cui forma è a cono con un polo negativo nella parte stretta del cono, detto catodo, e  dalla parte opposta il polo positivo, detto anodo; gli elettrodi (anodo e catodo) sono metallici e quando a loro arriva l’elettricità gli elettroni scorrono nel tubo: il tubo del gas è un tubo elettrico con elettrodi circondati da gas

Sir Crookes studiava gli spettri elettromagnetici (la cui sigla è spettro EM), ossia lo studio delle frequenze della radiazione elettromagnetica,  e nel 1861 mentre stava eseguendo degli esperimenti di spettroscopia scoprì un elemento chimico, nuovo per l’epoca, che emetteva nello spettro elettromagnetico una luce intensa di colore verde: chiamò questo elemento tallio in quanto gli ricordava un germoglio verde (dal greco thallos), non facciamoci ingannare dal meraviglioso colore verde: i sali di tallio solubile, insapori e tossici, vennero usati come insetticidi e topicidi.

Lo spettro è diviso in tre parti:

  • frequenza maggiore: lunghezza d’onda maggiore dello spettro visibile (dall’infrarosso alle onde radio) ha bassa intensità e minore energia e risulta poco dannosa per gli esseri viventi
  • frequenza centrale: spettro visibile (la luce)
  • frequenza minore: lunghezza d’onda minore dello spettro visibile (dall’ultravioletto ai raggi gamma) ha alta intensità e maggiore energia e risulta molto dannosa per gli esseri viventi

La spettroscopia è lo studio e la misurazione di uno spettro elettromagnetico che può avviene attraverso lo spettrometro  che permette di misurare, per l’appunto, lo spettro della radiazione elettromagnetica; lo spettrofotometro studia la luce visibile (ultravioletto ed infrarosso), lo spettrografo trasforma la luce in uno spettro in base alla sua frequenza.

Crookes realizzò, nel 1873, uno strumento che gli permettesse di studiare questa nuova situazione: il radiometro, conosciuto come radiometro di Crookes o motore solare od ancora mulino a luce.

Il radiometro è fatto come una grossa lampadina di vetro ermetico dentro al quale vi è un vuoto parziale, infatti dentro ad esso vi si trova un fuso sul quale è montata una girandola le cui pale ruotano nel momento in cui vengono esposte alla luce e la loro velocità aumenta in maniera proporzionale all’intensità della luce a cui è esposta permettendo, di conseguenza, di dare un valore all’intensità della radiazione elettromagnetica

Attraverso questo nuovo “attrezzo da lavoro” effettuò una serie di studi relativi alle condizioni dell’elettricità nei gas e scoprì che quando la pressione era bassa il catodo emetteva deboli raggi luminosi: detti catodici.

Successivamente si scoprì che i suddetti raggi catodici non erano altro che flussi di elettroni, i raggi catotidi sono le proprietà utilizzate nei vecchi televisori.

Crookes creò una nuova fisica conosciuta con il nome di: fisica del plasma; nel 1875 ricevette la royal medal, nel 1888 la medaglia Davy e nel 1904 la medaglia Copley.

La scoperta di come erano costituiti i raggi catodici la si deve a Sir Joseph John Thomson un fisico britannico (18 dicembre 1856, Cheetham Hill, Manchester, Regno Unito; 30 agosto 1940, Cambridge, Regno Unito) che nel 1897 con un esperimento effettuato con i tubi di Crookes scoprì che essi erano costituiti da particelle con carica negativa: gli elettroni, a lui si deve quindi la scoperta della prima particella subatomica, ossia una particella di massa inferiore rispetto all’atomo (struttura di cui è fatta la materia), a carica elettrica negativa ritenuta una particella elementare (ossia costituita da un solo elemento, le particelle composte sono quelle costituite da più particelle).

Lo studio delle particelle oggi è seguita dalla fisica nucleare e nello specifico dalla fisica delle particelle.

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La scorsa volta abbiamo parlato delle ossa degli arti superiori: l’omero, la prossima volta parleremo delle ossa degli arti superiori: ulna e radio.

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Laura Barocci - Operatrice in discipline Bio-Naturali - Partita IVA IT03346200102 - C.F. BRCLRA65S69D969V
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