Incominciamo con il chiederci “nel mondo olistico esiste la malattia”?

Nel contesto del mondo olistico, la percezione della malattia differisce notevolmente da quella della medicina tradizionale. Nel mondo olistico, si considera spesso la malattia come un disequilibrio a livello fisico, emotivo, mentale, energetico o spirituale, piuttosto che come una manifestazione isolata di sintomi.

La malattia è vista come una manifestazione di uno squilibrio o di una disarmonia nel corpo. Questo tipo di prospettiva è comune in molte tradizioni di medicina alternativa, compresa la Medicina Tradizionale Cinese (MTC).

Nella visione olistica, il corpo è considerato come un insieme interconnesso di mente, corpo e spirito/energia. La malattia viene considerata come il risultato di uno squilibrio in uno di questi aspetti, e il trattamento mira a ripristinare l’armonia e l’equilibrio globali.

Nel contesto della MTC, la malattia è spesso associata a uno stile di vita sbagliato, che può includere fattori come ad esempio cattiva alimentazione, mancanza di esercizio fisico, squilibri emotivi o disturbi del sonno. Il trattamento nella MTC può coinvolgere varie pratiche, tra cui l’agopuntura, la riflessologia, la fitoterapia, la dieta, l’esercizio fisico e il riequilibrio delle energie vitali del corpo, note come Qi. Per il riequilibrio delle energie vitali si può ricorrere ai trattamenti energetici come ad esempio la pranoterapia, il reiki, la chi ball, le campane tibetane e tutti quei trattamenti energetici che esistono nel mondo delle discipline bionaturali.

È importante notare che questa prospettiva è diversa da quella della medicina convenzionale, che spesso si concentra sulla diagnosi e il trattamento delle malattie in termini di cause biologiche specifiche. Molti approcci olistici, però, possono essere complementari alle pratiche mediche convenzionali.

La malattia, quindi, nel mondo olistico è la manifestazione di uno schema disarmonico, di un processo che risulta essere instabile, ma se riviene data armonia allora le condizioni miglioreranno perchè essa, che si era radicata in un processo disarmonico, perderà il suo terreno e scemerà.

Nel mondo olistico, quindi, non si parla di malattia ma di disarmonia o disequilibrio ed i trattamenti dovranno portare nella giusta omeostasi la persona che si sta aiutando.

Secondo la MTC, medicina tradizionale cinese, la malattia nasce da un modo di vivere sbagliato.

Ecco alcuni aspetti chiave della visione olistica sulla malattia:

  • Disequilibrio Energetico: La malattia può essere vista come un risultato di un disequilibrio dell’energia vitale che scorre attraverso il corpo. Nella pratica olistica, come ad esempio nel Reiki, nella Pranoterapia e in tutti i trattamenti energetici si cerca di ripristinare questo equilibrio energetico per promuovere la guarigione.
  • Interconnessione Mente-Corpo-Spirito/energia: Nel mondo olistico, si riconosce l’importanza dell’interconnessione tra mente, corpo e spirito/energia. La malattia potrebbe essere considerata una manifestazione di disturbi a uno o più di questi livelli, e l’approccio alla guarigione cerca di affrontare tutte queste dimensioni.
  • Approccio Preventivo: Molte pratiche olistiche sono incentrate sulla prevenzione piuttosto che sulla cura della malattia. Mantenere l’equilibrio energetico e il benessere generale è spesso enfatizzato come chiave per evitare la comparsa di disturbi.
  • Considerazione del Contesto Ambientale e Sociale: La salute olistica tiene conto anche del contesto ambientale e sociale in cui una persona vive. Ciò include l’analisi di fattori come lo stile di vita, la nutrizione, le relazioni e l’ambiente fisico.
  • Auto-guarigione e Responsabilità Personale: Nel mondo olistico, si enfatizza spesso il ruolo attivo della persona nella propria guarigione. Ciò può implicare la pratica di abitudini salutari, la consapevolezza emotiva e la partecipazione attiva a pratiche che promuovono l’equilibrio.

Tuttavia, è importante sottolineare che la visione olistica non sostituisce né dovrebbe sostituire la consulenza medica convenzionale. Molti praticanti olistici considerano le loro pratiche come complementari alle cure mediche tradizionali, contribuendo a un approccio integrato al benessere. La malattia, quindi, può essere vista come un segnale di squilibrio da affrontare in vari modi per promuovere la salute complessiva unendo alla medicina tradizionale la medicina olistica come supporto e integrazione alle cure mediche convenzionali.

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Il post da alcune informazioni e cenni sul corpo umano ed alcuni meccanismi di esso, quindi non si tratta di uno scritto medico e non vuole esserlo, è solamente una breve spiegazione. In caso di informazioni più appropriate si consigliano libri tecnici o consultare un medico.

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Laura Barocci - Operatrice in discipline Bio-Naturali - Partita IVA IT03346200102 - C.F. BRCLRA65S69D969V
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