La volta scorsa abbiamo parlato della zona pelvica, oggi vediamo quella inguinale.

L’inguine è quella parte del nostro corpo che si trova anteriormente ed è localizzata sotto l’addome nella parte laterale sia a destra che a sinistra, se ci sediamo e poggiamo le mani sulle gambe e le facciamo scorrere verso di noi troveremo l’inguine (come se fosse quella parte che unisce anteriormente le gambe al resto del corpo).

E’ compresa tra la parte laterale del muscolo retto dell’addome (che forma la parete anteriore e mediana dell’addome), la spina iliaca anteriore (nella sua parte superiore) e il legamento inguinale (detto anche legamento di Poupart o di Falloppio che ha origine dalla spina iliaca antero-superiore e termina nel tubercolo pubico).

L’inguine è composto dal legamento inguinale e dal canale inguinale (detto anche tragitto inguinale, che va verso il basso in obliquo percorrendo un tragitto che va da dietro in avanti e dal lato verso il centro).

Nel canale inguinale passano il legamento rotondo dell’utero (collega l’inguine alla parte anteriore dell’utero) e il funicolo spermatico (è un cordone che unisce il testicolo all’organismo).

Nella regione inguinale vi si trovano:

  • l’arteria femorale: sono arterie irrorate di sangue dall’arteria iliaca esterna; hanno origine dietro al legamento inguinale, vicino al femore, e arrivano al ginocchio attraversando la coscia
  • i linfonodi: una stazione linfoghiandolare che è responsabile della memoria immunologica e della risposta immunitaria
  • il nervo femorale: esso innerva i muscoli anteriori della coscia e l’ileopsoas ed ha origine nel plesso lombare. L’ileopsoas è quel muscolo che spesso e volentieri causa dolore alla schiena dalla regione dorsale all’osso sacro
  • la vena femorale: è una vena dell’arto inferiore che irrora la vena iliaca esterna

PROBLEMATICHE

Il dolore all’inguine è un sintomo di una patologia che dovrà essere diagnosticata dal medico dal quale sarà bene recarsi senza attendere troppo tempo.

Sicuramente in caso di dolore in questa zona non farà male sospendere attività fisiche che vadano a peggiorare una situazione incidendo negativamente.

Questo dolore può avere origine da svariate cause che possono essere più o meno comuni, tra questi vi possono essere le infiammazioni, problemi all’apparato riproduttivo, traumi improvvisi e/o ripetuti, fratture, problemi circolatori, problemi alle vie urinarie.

Vediamone alcune: 

  • orchite: è un’infiammazione che può colpire uno o tutti e due i testicoli
  • torsione testicolare: questo disturbo insorge a causa del testicolo che ruota sul proprio asse causando dolore in tutte le zone a lui confinanti, tra cui proprio l’inguine
  • epididimite: è un’infiammazione del canale epididimi che collega il dotto efferente (parte dalla rete testicolare e raggiunge l’epididimi) al dotto deferente (vaso muscolare) di ogni testicolo. Quando l’epididimi è ingrossato può causare il varicocele, che può essere irreversibile, che è il rigonfiamento di una vaso venoso testicolare
  • tumore: il tumore al testicolo è raro e ne causa un aumento del volume, di peso e una consistenza che risulta non normale, possono anche esservi noduli che non provocano dolore, ma il dolore si avverte nella zona inguinale è può essere più o meno acuto
  • sindrome dell’ovaio policistico: riconosciuto con la sigla PCOS e detto anche policistosi ovarica, è causato da un disordine metabolico endocrino la cui conseguenza è avere un’irregolarità mestruale, mancanza di ciclo che può portare anche all’infertilità, resistenza all’insulina, problemi dermatologici
  • cisti: le cisti ovariche, problema abbastanza comune, sono delle sacche che contengono un liquido e che si formano nelle ovaie e possono avere diverse misure, la causa è dovuta all’eccessiva produzione e maturazione follicolare (i follicoli ogni mese crescono, maturano e rilasciano l’ovulo). Questo disturbo causa dolore nel rapporto sessuale e un ciclo mestruale irregolare
  • cistite: è l’infiammazione della vescica urinaria, causa dolore all’inguine e può colpire entrambe i sessi. Con questo problema possono presentarsi piccole perdite di urina in maniera frequente e sangue nelle stesse, mancanza di urina e stimolo doloroso anche dopo aver urinato
  • calcoli: i calcoli renali sono causa di un disturbo ai reni e alle vie urinarie; i calcoli sono come dei sassolini e sono composti da sali di calcio, magnesio o acido urico, ammoniaca; la loro caratteristica è quella di spostarsi e ostruire l’uretere o i reni provocando coliche che causano un forte dolore agli organi genitali, all’inguine, all’addome, ai fianchi e persino alla schiena nella zona bassa
  • ernia: l’ernia inguinale, come in tutte le ernie, è la fuoriuscita di un viscere dalla sua sede, quindi anche in questo caso. Il problema colpisce in minore misura le donne, infatti i più soggetti sono gli uomini prevalentemente di mezza età. A volte si può pensare che il dolore percepito sia dovuto a uno strappo inguinale visto la somiglianza del dolore, solo che con lo strappo non vi è la fuoriuscita di un viscere ma una lesione ad una fibra muscolare a causa di uno sforzo
  • artrosi: altro disturbo che può causare dolore inguinale è l’artrosi dell’anca, detta anche coxoartrosi. Purtroppo questo tipo di problema appartiene ad una malattia degenerativa che altera la cartilagine dell’anca rendendo sempre più difficile la deambulazione. Non va confusa con l’artrite dell’anca che causa dolore, ma la motivazione è una forte ’infiammazione dell’articolazione
  • frattura: in caso di frattura dell’anca si accusa il dolore inguinale, questo tipo di problematica è più frequente negli anziani sia che abbiano o no l’osteoporosi. Si presenta a seguito di un trauma
  • pubalgia: è dovuta a sforzi eccessivi e traumi ripetuti per questo che colpisce più facilmente gli sportivi e in particolar modo chi gioca a calcio a livello agonistico o per lavoro. Il dolore si trova nella zona dell’interno coscia e dell’inguine

Continua …

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Laura Barocci - Operatrice in discipline Bio-Naturali - Partita IVA IT03346200102 - C.F. BRCLRA65S69D969V
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