La respirazione è un processo vitale per la nostra sopravvivenza, poiché fornisce ossigeno al nostro corpo e ci permette di espellere l’anidride carbonica. Respirare in modo corretto è importante per mantenere il corretto equilibrio tra ossigeno e anidride carbonica nel nostro organismo, migliorare la funzionalità dei nostri organi e migliorare il benessere generale del nostro corpo e della mente.

I muscoli elevatori delle costole ci aiutano in questo processo fondamentale.

Le scorse volte abbiamo visto vari muscoli della schiena e, ovviamente, si ricorda sempre l’importanza della corretta postura, rivediamo brevemente la classificazione:

Superficiali

sono i muscoli spinotrasversali

muscolo trapezio

grande dorsale

elevatore della scapola

i muscoli piccolo e grande romboide e le problematiche del piccolo e grande romboide

Intermedi

sono i muscoli paravertebrali, detti anche muscoli erettori delle colonna vertebrale

muscolo dentato posteriore superiore

muscolo dentato posteriore inferiore

Profondi

sono i muscoli intrinseci trasversospinali e sono suddivisi in superficiali, intermedi e profondi

muscoli dello splenio del capo

muscoli dello splenio del collo

muscolo ileocostale

muscolo lunghissimo

muscolo spinale

  • Muscoli intrinseci dello strato profondo, a questi appartengono i muscoli semispinali che sono:

il muscolo multifido

il muscolo semispinale

i muscoli rotatori del dorso

i muscoli interspinosi

i muscoli intertrasversari (anteriori, medi, posteriori)

i muscoli elevatori delle costole

Muscoli elevatori delle costole

La respirazione è un processo vitale per la nostra sopravvivenza, poiché fornisce ossigeno al nostro corpo e ci permette di espellere l’anidride carbonica. Respirare in modo corretto è importante per mantenere il corretto equilibrio tra ossigeno e anidride carbonica nel nostro organismo, migliorare la funzionalità dei nostri organi e migliorare il benessere generale del nostro corpo e della mente.

I muscoli responsabili dell’elevazione delle costole si estendono lungo la colonna vertebrale, dal punto di attacco alle vertebre fino alle coste e costituiscono un gruppo di muscoli localizzati nella parete toracica e svolgono un ruolo fondamentale durante la respirazione. Essi sono coinvolti nella creazione di uno spazio maggiore all’interno della cavità toracica, durante la fase di inspirazione, consentendo ai polmoni di espandersi e di riempirsi d’aria, infatti durante l’inspirazione essi si contraggono e sollevano le coste.

Tuttavia, la loro funzione non si limita solo all’attività respiratoria, poiché questi muscoli sono anche importanti per la stabilità della gabbia toracica, garantendo che essa rimanga salda e protetta durante gli sforzi fisici. Inoltre, questi muscoli partecipano attivamente alla creazione di una postura corretta, prevenendo eventuali dolori alla schiena e alle spalle causati da una postura scorretta o da uno squilibrio muscolare.

I muscoli che compongono il gruppo degli elevatori delle costole sono diversi e svolgono funzioni specifiche all’interno della parete toracica. Ognuno di questi muscoli ha un punto di attacco specifico alle vertebre della colonna vertebrale e alle coste, il che consente loro di lavorare insieme per creare un movimento coordinato di elevazione delle coste durante l’inspirazione. Essi sono:

  • Il muscolo intercostale interno e quello esterno che si trovano tra le coste
  • il muscolo scaleno anteriore che si estende dalla vertebra cervicale all’attaccatura della seconda costa
  • il muscolo trapezio, che è un grande muscolo a forma di trapezio, che si estende dalla colonna vertebrale alla scapola
  • il muscolo levatore costarum che si estende dalle vertebre toraciche alle coste
  • il muscolo serrato posteriore superiore che si trova nella parte superiore della schiena ed è responsabile della rotazione del tronco e della stabilizzazione della gabbia toracica

L’attivazione dei muscoli elevatori delle costole durante l’inspirazione profonda, come abbiamo visto, è di fondamentale importanza per una corretta respirazione in particolare durante l’attività fisica o quando si pratica la respirazione profonda proprio perchè essi svolgono questo ruolo essenziale nell’espansione della gabbia toracica e nell’aumento della capacità polmonare. Ciò significa che, durante l’inspirazione profonda, la contrazione di questi muscoli contribuisce a sollevare le coste e a creare un maggiore spazio all’interno del torace, consentendo ai polmoni di espandersi completamente e di ricevere una maggiore quantità di ossigeno. Inoltre, l’attivazione dei muscoli elevatori delle costole aiuta a mantenere una postura corretta durante l’esercizio fisico, di grande aiuto agli sportivi, e a prevenire eventuali dolori alla schiena e alle spalle causati da uno squilibrio muscolare o da una postura scorretta. In definitiva, l’attivazione di questi muscoli rappresenta un elemento fondamentale per una respirazione corretta ed efficace, soprattutto in situazioni di sforzo fisico o di stress.

Inoltre, i muscoli elevatori delle costole favoriscono la rotazione del tratto toracico della colonna vertebrale, migliorando la flessibilità e la mobilità della schiena e prevenendo eventuali tensioni muscolari. Questa funzione è particolarmente importante per chi pratica sport o attività che richiedono un movimento della schiena o una postura corretta, come il sollevamento pesi, lo yoga o la danza.

I muscoli elevatori delle costole sono costituiti da dodici coppie di muscoli di dimensioni relativamente ridotte, ciascuno con una forma triangolare. 

Ogni coppia di muscoli si connette all’ultima vertebra cervicale (C7) e alle undici vertebre toraciche sottostanti (dalla T1 alla T11), unendo queste strutture ossee alle coste. Ciò consente ai muscoli elevatori delle costole di lavorare in modo sinergico, garantendo un’espansione uniforme della gabbia toracica durante la respirazione. La forma triangolare dei muscoli elevatori delle costole consente loro di agire in modo efficiente ed efficace, fornendo una forza di sollevamento uniforme e costante alle coste durante la respirazione.

Un rimedio naturale in caso di dolore o fastidio può essere il trattamento decontratturante e il cervicale, se dovuto allo stress anche il rilassante antistress o il metamerico, quest’ultimo lavora sulle terminazioni nervose che dalla testa arrivano alla colonna vertebrale e con il trattamento si da un’informazione antistress al sistema nervoso.

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La scorsa volta abbiamo parlato dei fiori di Bach: quante gocce e come intervenire su un problema del corpo fisico, la prossima volta andremo a scoprire altre curiosità sui fiori di Bach.

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Il post da alcune informazioni e cenni sul corpo umano ed alcuni meccanismi di esso, quindi non si tratta di uno scritto medico e non vuole esserlo, è solamente una breve spiegazione. In caso di informazioni più appropriate si consigliano libri tecnici o consultare un medico.

Laura Barocci - Operatrice in discipline Bio-Naturali - Partita IVA IT03346200102 - C.F. BRCLRA65S69D969V
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