Come abbiamo già visto le gambe sono il nostro strumento di locomozione maggiore, abbiamo già parlato delle ossa della gamba, ora affronteremo i muscoli che sono situati nella zona che va dal piede alla coscia e sono molto importanti nel processo di locomozione in quanto ci permettono movimenti che si trovano alla base di ogni nostro spostamento, tra la parte superiore e quella inferiore è situata l’articolazione del ginocchio mentre tra quella inferiore e il piede si trova l’articolazione della caviglia.

Sono stati classificati in 13 muscoli suddivisi per tipologia: 2 estensori, 2 adduttori, 3 abduttori e 6 flessori che ci rendono possibili l’estensione e la flessione della gamba e del piede, l’eversione e l’inversione del piede, la plantarflessione e la dorsiflessione.

Le fibre muscolari si possono trovare in parte o totalmente nella parte anatomo-scheletrica, ricordiamo che nella gamba sono presenti il perone e la tibia, ma questo non vuol dire necessariamente che i muscoli, o meglio le loro estremità, si ancorino alle ossa della gamba.

I MUSCOLI FLESSORI

Si trovano nella parte posteriore della gamba e sono sei

  • gastrocnemio e soleo: il polpaccio è composto dai gemelli (il gastrocnemio) che sono due muscoli grossi non agganciati all’osso (gemello laterale e gemello mediale) che con un altro muscolo situato più in profondità, il soleo, formano quello che conosciamo con il nome di polpaccio, il cui nome è tricipite della sura, che si trova nella parte posteriore della gamba sopra alla caviglia. I gemelli convergono, insieme al soleo, nel tendine d’Achille, il tendine calcaneare. Il polpaccio ci permette di effettuare la flessione plantare e di farci stare in piedi oltre che a farci camminare. Il tricipite della sura è chiamato in causa anche tutte le volte che viene effettuata l’estensione del piede in contemporanea con quella del ginocchio. I gemelli nascono nella parte posteriore e superiore del femore, il gemello mediale nasce dal condilo mediale e quello laterale dal condilo laterale ed entrambe terminano nella zona del calcagno, come detto sopra, agganciandosi ad esso tramite il tendine d’Achille. Le arterie gemellari, dette  surali, sono addette all’irrorazione, mentre il nervo tibiale all’innervazione. Il soleo, nella sua parte iniziale, è ampio e si aggancia alla parte posteriore della testa del perone e alla linea del soleo, che è una linea obliqua che si trova nella parte posteriore della tibia subito sotto al condilo laterale. Il soleo si dirige verso il basso e si aggancia al calcagno grazie al tendine d’Achille. L’arteria poplitea, la tibiale posteriore e quella peroniera sono addette all’irrorazione, mentre il nervo tibiale all’innervazione.
  • i due flessori lunghi: sia dell’alluce che delle altre dita. Quello dell’alluce è un muscolo che si trova in profondità e nella parte posteriore della gamba partendo dal perone andando verso il basso in obliquo sino ad arrivare alla seconda falange dell’alluce, l’irrorazione viene effettuata dall’arteria peroniera e l’innervazione è compito del nervo tibiale posteriore. Quello delle altre dita è un muscolo che si trova in profondità e nella parte posteriore della gamba partendo dalla tibia andando verso il basso sino le dita, ha inizio nella parte mediale ed inferiore della linea del soleo e termina nel piede dividendosi in quattro per raggiungere la terza falange delle singole dita. L’arteria tibiale posteriore si occupa dell’irrorazione, mentre l’innervazione è compito del nervo tibiale posteriore. 
  • il popliteo: esso si trova nella parte posteriore e laterale, quello che spesso definiamo “il dietro del ginocchio”, in effetti è appena sotto alla parte posteriore del ginocchio. Esso si trova all’altezza dell’ultima parte del femore in posizione laterale, subito sotto all’epicondilo laterale e termina sopra la parte mediale della linea del soleo, quindi dalla tibia. Spetta ad una parte delle derivazioni dell’arteria poplitea l’irrorazione, nello specifico ad arteria tibiale posteriore, arteria genicolata inferiore mediale e laterale, mentre al nervo tibiale spetta l’innervazione.
  • il plantare gracile: si trova dietro al ginocchio iniziando nella zona posteriore del condilo laterale del femore e terminando agganciandosi al calcagno grazie al tendine d’Achille. Sono addette all’irrorazione l’arteria genicolata superiore laterale e l’arteria surale, mentre spetta al nervo tibiale l’innervazione.

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Laura Barocci - Operatrice in discipline Bio-Naturali - Partita IVA IT03346200102 - C.F. BRCLRA65S69D969V
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