Il percorso del massaggio viene effettuato da due persone:

  • l’operatore che mette il seme
  • il ricevente che deve coltivare il seme dato dall’operatore.

Fattore importante è instaurare un rapporto tra l’operatore ed il cliente, così che tranquillità, relax e fiducia possano regnare per tutta la durata della seduta, non da meno è lo stretto legame di sensazioni che debbono passare tra i due soggetti, infatti se il  trattamento viene fatto con superficialità e senza coinvolgimento non riuscirà a rendere al meglio la sensazione di rilassamento che comunque deve essere presente, ogni tensione andrebbe a rendere difficile e vanificherebbe tutto il lavoro svolto.

Lo stato d’animo dell’operatore è importante, infatti durante la seduta vi è uno scambio anche di energia e se chi effettua il trattamento è teso trasmetterà questa tensione al cliente.

Questo significa che ogni trattamento è uno scambio reciproco di dare ed avere, uno scambio energetico inevitabile anche se non vengono effettuati trattamenti di carattere energetico, come potrebbe essere ad esempio la pranoterapia, in quanto esiste nella vita di tutti i giorni uno scambio di energia con tutto ciò che ci circonda e, di conseguenza, anche con le persone che ci sono vicine.

Il percorso da seguire è individuale infatti ogni trattamento deve essere creato appositamente sulla persona, come se fosse un abito d’alta sartoria, perchè ognuno è diverso con problemi che possono essere uguali o diversi, ma con reazioni molto personali quindi lo stesso disturbo e lo stesso trattamento su due diverse persone può dare un non uguale risultato, non perchè un soggetto sia più ricettivo o perchè un trattamento sia migliore rispetto ad un altro, ma perchè la risposta personale è soggettiva e quindi cambia il risultato finale.

I trattamenti di discipline bio naturali, detti anche olistici, sono tantissimi e possono essere sia di carattere energetico che manuali.

Relativamente ai trattamenti manuali spesso si notano passaggi che paiono identici, ma se effettuati più o meno intensamente od in una zona piuttosto che in un’altra è come se essi cambiassero perchè vengono trattate fasce muscolari od altro (esempio il trattamento linfatico) differenti collegate ad organi diversi.

La percezione del disequilibrio è ovviamente  la palpazione che può essere sia manuale che energetica infatti accade che il cliente, pur apparendo senza disturbi, sia dolente in uno o più punti, bisogna quindi cercare la causa del disturbo per poter agire sulla sua origine che può essere dovuta ad uno squilibrio energetico oppure ad un problema che possiamo definire “tecnico” come ad esempio un muscolo contratto

L’età del soggetto ha molta importanza per poter valutare non solo il disturbo, ma anche l’intensità e la scelta del trattamento da svolgere resta il fatto che, qualunque esso sia, deve portare giovamento alla persona che si sottopone ad esso indipendentemente dal trattamento che è stato scelto.

Per fare un esempio i muscoli scaldati e resi più morbidi gioveranno alle articolazioni ed alla circolazione del sangue (infatti il sangue in un muscolo non contratto scorre meglio), tra l’inizio e la fine del muscolo vi è un’articolazione, è una giunzione che ha un effetto compressivo e produce rigidità, la sua usura causa l’artrosi e se si aumenta di pressione si infiamma la cartilagine; questo processo degenera nel tempo, il massaggio può aiutare come trattamento preventivo non chimico oppure di supporto al medico.

Il massaggio è molto potente, ma non è detto che sia risolutivo, con esso si porta il corpo in modo naturale alla condizione migliore possibile per affrontare la vita, ma è da valutare non solo il disturbo ma anche la sua cronicità e la vita quotidiana perchè tutto questo influenzerà positivamente o negativamente sul risultato del trattamento e quindi sulla giusta omeostasi.

La quantità dei trattamenti varia a seconda del disturbo da affrontare, dalla sua cronicità, dalla risposta individuale del soggetto, quindi potrebbe bastare un solo trattamento, ma anche uno alla settimana e questo non si può valutare preventivamente a meno che non si parli ad esempio di una contrattura recente che può essere eliminata in una sola seduta, di un torcicollo recente, di un dolore lieve.

Tanto più si attende tanto più sarà necessario agire più volte, come spesso si dice “se si è portato avanti per anni un problema non è certamente in un attimo che questo si potrà risolvere.”

Nel momento in cui si riuscirà ad ottenere un risultato apprezzabile o risolutivo e si volesse mantenere nel tempo sarebbe consigliabile sottoporsi almeno ad un trattamento mensile come mantenimento, ovviamente in tutti quei casi in cui si effettua un percorso ossia trattamenti che debbono andare a tenere la situazione personale in equilibrio sia fisico che energetico, certamente non si parla di una fugace contrattura.

Qualunque trattamento verrà effettuato e qualunque risultato si otterrà eventuali cure mediche potranno essere modificate solamente dal medico.

La scorsa volta abbiamo affrontato l’argomento sugli effetti positivi del massaggio.

Lunedì prossimo parleremo dello Yin e dello Yang, mentre giovedì parleremo dell’ambiente di lavoro per questa professione.

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Laura Barocci - Operatrice in discipline Bio-Naturali - Partita IVA IT03346200102 - C.F. BRCLRA65S69D969V
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