Grande importanza nel nostro organismo a livello fisico l’hanno i muscoli che percorrono tutto il corpo e, con le ossa, lo sostengono.     

Essi sono in relazione con gli ormoni, ossia quelle sostanze che fanno funzionare in modo corretto il nostro organismo; purtroppo alcuni di essi si riproducono solo al buio, ed oggi, nelle condizioni di  vita in cui viviamo, è difficile avere una soddisfacente quantità di ore buie per far si che questo processo avvenga in modo corretto causando maggiore stress: basti pensare che i farmaci più venduti nella nostra epoca sono proprio gli ansiolitici.

Lo stato di alterazione in cui viviamo si sopporterebbe benissimo se fosse da sostenere per pochi secondi e non per ore ed ore causando stress continuo che va ad aumentare il battito cardiaco ed il tono muscolare; infatti il nostro organismo risponde agli stimoli come possibili pericoli ed i muscoli debbono essere sempre pronti per poterci far scattare in una fuga o per difenderci da un attacco: i muscoli sono come una macchina termica, più si scaldano per  iperattività più si gonfiano usando risorse interne che lo intossicano e lo rendono dolente.

Questo lavoro continuo al quale è sottoposto il nostro organismo fa si che vengano sempre tenuti in allerta i campanelli d’allarme su ciò che ci circonda a discapito di quelle funzioni necessarie per la sopravvivenza interna del nostro corpo causando problemi: fra i più frequenti quelli all’intestino ed allo stomaco.

Il nostro organismo non è stato progettato per rispondere a tutti questi stimoli, oggi siamo in accumulo energetico, scarso movimento e molto intelletto, ma in effetti il nostro corpo è stato progettato per un lavoro contrario, ossia meno intelletto e maggiore movimento: per questo che molte persone trovano nello sport un sistema per “scaricare le tensioni”, infatti facendo sport si aumenta il movimento che ci porta allo stato primitivo, ossia all’ottimale condizione per la quale siamo progettati, quindi si stimola lo scarico energetico.

Il meccanismo che si dovrebbe creare è :

  • lo stimolo ove il muscolo si contrae e vi è dispendio di energia
  • lo scarico ove si scaricano le tensioni e non l’energia
  • la latenza ove non vi è nulla, quindi “ci si riprende”, questa è la fase che oggi manca e che crea problemi a livello psicofisico  

Invece quello che spesso accade, causando dolore, è il seguente:

  • il muscolo che fa l’azione
  • il tendine fa partire il movimento
  • i nervi informano

La tensione nervosa tende a rendere tesi i nervi e questo fa sentire stanchi, la persona si sente distrutta, una classica conseguenza sono il crampo e la fitta intercostale.

Sarebbe bene creare uno shock termico che ha sempre come risultato lo sblocco delle tensioni muscolari, quindi sarebbe ideale passare dal caldo al freddo per più volte per attivarlo.

Bisogna sapere che la tensione può essere muscolare, tendinea e relativa ai nervi.

Il muscolo si contrae e si distende e se non lo fa va in tensione muscolare e rimane contratto creando una dolenzia e fatica: il muscolo ha già dato tutto l’acido lattico diventando duro come un osso e contraendosi causa crampi, a questo punto viene trasmesso il comando al tendine e successivamente al nervo.

Normalmente il nervo da corrente al tendine che contrae il muscolo per un determinato lavoro, se rimane contratto si cercherà comunque di fare il lavoro prefissato, ma questo verrà svolto dal tendine che, facendo ciò che non gli compete per natura, ossia muovere le ossa, si ingrosserà e diventerà duro come le ossa portando allo spasmo, il dolore deriva dall’aggancio del tendine sul muscolo: sembrerà sia cresciuto un osso ed invece è il tendine contratto.

A questo punto il nervo riceve di ritorno l’informazione di andata, quindi riceverà l’impulso elettrico e si creerà un cortocircuito conosciuto come crampo, il cortocircuito andrà a pervadere la guaina del nervo creando un effetto di torpore e sensibilità all’arto in questione: sembrerà anestetizzato in quanto si bloccano le informazioni, bisogna effettuare un massaggio da spalla a mano e da anca a piede pompando dall’alto al basso e scaricando sulla colonna dalla 1° cervicale al coccige.                                               

Gli ormoni che regolano il nostro organismo vengono prodotti maggiormente in caso di movimento, il primo ad essere prodotto è l’adrenalina, la sua produzione  è praticamente immediata, ma anche il massaggio stimola la produzione di ormoni e porta i muscoli al giusto equilibrio.

In realtà il nostro organismo non dovrebbe stare mai male, escluso casi eccezionali, se questo avviene è perché vi è troppo stimolo, infatti si crea un circolo vizioso:

  • fa male
  • non lo uso perché fa male
  • non si riprende perché non lo uso
  • il male diventa cronico

Il riposo è curativo come l’ozio perché portano alla corretta funzione del nostro organismo, basti pensare agli animali, anche quelli domestici, ove il riposo costituisce gran parte della giornata, anche se sono ad un ritmo eccessivo rispetto a quello in cui dovrebbero vivere in quanto sottoposti a stimoli non consoni dovuta alla loro vita quotidiana nel mondo di oggi a contatto nostro.

Il muscolo contratto causa dolore e causa un danno alle articolazioni che rimangono schiacciate; accade quello che succede quando si è sovrappeso, infatti le articolazioni sono molto sensibili e sono collegate al peso ed alla tensione muscolare: i muscoli ingrossati schiacciano le articolazioni.

Le tensioni muscolari possono essere dovute a sforzi eccessivi, ad uno sforzo effettuato in modo sbagliato od alla sbagliata postura: anche per stare in piedi vi è uno sforzo muscolare che è continuo e diventa eccessivo, come sforzo, se la postura è sbagliata.

I muscoli vivono di circolazione sanguigna e funzionano come pompe ausiliarie, infatti un muscolo in attività aumenta la circolazione del sangue da 7 a 10 volte in più rispetto ad un muscolo a riposo.

Se il muscolo è teso non circola bene il sangue: il muscolo si contrae e si rilascia e questo aiuta la circolazione del sangue, ma se rimane contratto blocca  la corretta circolazione, si crea l’acidosi (abnorme accumulo di sostanze acide nel sangue o perdita abnorme di sostanze alcaline nel sangue) che è dannosa, ed in più questo problema si ribalta in tutto l’organismo, anche il sangue al cervello non arriva come dovrebbe.

Il muscolo è come una spugna, se è in tensione “assorbe” il sangue, infatti spesso ci sono persone che per riflettere camminano, questo permette la riattivazione corretta della circolazione, si sa anche che dopo in pasto abbondante è più difficile fare un lavoro intellettuale perché il sangue è occupato per la digestione, quindi se i muscoli non sono in tensione tutto il meccanismo del nostro organismo funziona come dovrebbe.

L’interpretazione della bioenergetica, nota negli anni ’40 del secolo scorso, è quella che dichiara che i muscoli sono una barriera emozionale (la bioenergetica di Lowen)

La volta scorsa abbiamo affrontato l’argomento sulle energie la prossima volta parleremo della respirazione dei 7 colori o dei 7 Chakra.

Se vuoi puoi leggere il post sul flusso energetico e le tensioni muscolari.

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Laura Barocci - Operatrice in discipline Bio-Naturali - Partita IVA IT03346200102 - C.F. BRCLRA65S69D969V
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