La luce Led a 880nm attiva la catena respiratoria dei mitocondri, aumentando la produzione di ATP e migliorando la funzionalità cellulare. Questa tecnologia si presenta come un’opzione non invasiva, sicura, e senza dolore per affrontare i segni dell’invecchiamento cutaneo, il rilassamento della pelle e la ridotta perfusione dei tessuti.

L’impiego di prodotti topici e infiltrativi contenenti DIATOPEPTIDE‐50M, derivato dall’incapsulazione in nanosomi di TGF‐β e diatomee, in sostanza: ci sono prodotti per la pelle che contengono un ingrediente chiamato DIATOPEPTIDE‐50M. Questo ingrediente è ottenuto da una miscela di nanosomi di TGF‐β e diatomee. Quando lo si applica sulla pelle, questo ingrediente aiuta a stimolare la produzione di collagene (una proteina che rende la pelle più soda) e ad idratare la pelle in modo profondo aiutando a prevenire o ridurre i segni dell’invecchiamento della pelle, come rughe e secchezza.

Vediamo di scoprire di più:

  • la capacità della luce LED di generare un effetto fotobiologico sulla cellula si basa sulla sua capacità di attivare la catena respiratoria.
  • l’esposizione alla luce LED stimola l’attivazione della catena respiratoria nei mitocondri, determinando un aumento nella sintesi di ATP e migliorando la funzionalità cellulare.
  • il principale fotoaccettore responsabile degli effetti tra il rosso e l’infrarosso è la citocromo C ossidasi.

La reazione fotobiologica si manifesta mediante una serie di reazioni biochimiche:

  • l’attivazione del metabolismo cellulare attraverso la catena respiratoria avviene nelle cellule che rispondono alla luce; la suscettibilità all’irradiazione e la capacità di attivazione dipendono dallo stato fisiologico delle cellule irradiate: le cellule con un livello di ossidazione ridotto (come in alcune condizioni patologiche) mostrano una maggiore sensibilità all’irradiazione.
  • ogni conseguenza biologica provocata dalla luce dipende dai parametri dell’irradiazione.
  • l’attivazione diretta delle cellule sensibili alla luce può influenzare negativamente altre cellule tramite l’emissione di messaggeri secondari provenienti dalle cellule attivate stesse, come linfochine, citochine, NO, e altri…

Citochine, enzimi e mediatori sono partecipi nel processo di fotobiomodulazione indotta dalla luce LED: 

  • fattore di Crescita Endoteliale Vascolare (VEGF)
  • fattore di Crescita Trasformante Beta (TGF‐β)
  • interleuchine (IL‐1, IL‐2, IL‐10)
  • fattore di Crescita dei Fibroblasti (FGF 7‐12)
  • proteina Infiammatoria dei Macrofagi‐2 (MIP‐2)
  • fattore di Crescita dei Cheratinociti (KGF)
  • fattore di Crescita Derivato dalle Piastrine (PDGF)
  • metalloproteasi di Matrice 1‐2 (MMP 1‐2)
  • 5‐Alfa Reduttasi
  • ossido Nitrico (NO)
  • specie Reattive dell’Ossigeno (ROS)

EFFETTI BIOCHIMICI CON LED: FOTOTERAPIA BIOLOGICA

  • incremento nella generazione di VEGF, NO, FGF
  • potenziamento della sintesi del DNA nel fibroblasto
  • aumento nella produzione di collagene di tipo I da parte del fibroblasto
  • riorientamento della struttura della matrice extracellulare
  • intensificazione del ricambio cellulare nell’epidermide

FOTOTERAPIA VEGF

Riscontri scientifici hanno evidenziato che la luce LED a 880 nm ha la capacità di incrementare la produzione di VEGF in vitro rispetto al gruppo di controllo in cheratinociti umani, soprattutto dopo un periodo di trattamento di 8 giorni (con 8 sessioni quotidiane di 20 minuti).

PUNCH BIOPSY

Una biopsia cutanea eseguita nella stessa area prima e dopo 8 sessioni con LED a 880 nm ha manifestato una matrice dermica più compatta, con riorganizzazione degli spazi extracellulari e un aumento delle fibre di collagene.

RIGENERAZIONE DEL TESSUTO (CICATRIZZAZIONE)

Risultati scientifici hanno evidenziato che le cellule endoteliali murine, sottoposte a trauma e successivamente irraggiate in vitro con LED a 880 nm, manifestano una maggiore competenza nella riparazione delle ferite rispetto alle cellule di controllo non esposte alla luce (con un trattamento di 20 minuti al giorno, si osserva la migrazione delle cellule endoteliali in due su tre pozzetti, portando alla completa cicatrizzazione della ferita).

MICROCIRCOLAZIONE VISUALIZZATA

Dal punto di vista microcircolatorio, si nota un aumento sia immediato che a lungo termine della capacità di perfusione del letto capillare. Tale aumento potrebbe essere collegato, alla luce delle informazioni disponibili nella letteratura, a modifiche strutturali delle strutture circostanti i vasi sanguigni e le adipociti, verosimilmente associate a cambiamenti di natura biochimico-funzionale. 

Continua …

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Il post da alcune informazioni e cenni sul corpo umano ed alcuni meccanismi di esso, quindi non si tratta di uno scritto medico e non vuole esserlo, è solamente una breve spiegazione. In caso di informazioni più appropriate si consigliano libri tecnici o consultare un medico.

Laura Barocci - Operatrice in discipline Bio-Naturali - Partita IVA IT03346200102 - C.F. BRCLRA65S69D969V
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