I chakra, tradotti come “ruota di luce”, raccolgono e trasmettono l’energia sottile (o metafisica) e concreta (o biofisica), vengono visualizzati in forma circolare e quando emergono dal corpo in forma conica: sono centro di dominio energetico.

Pare che nel corpo umano ci siano 144 chakra, ma a seconda del paese la quantità dei chakra principali cambia:

indù

Per loro fanno parte dell’esoterismo e sono collegati alle nadi.

Alcune fonti parlano di 4 chakra con l’aggiunta di un 5°, altre di 5, altre di 6, 7 e più.

I chakra si interfacciano con altri corpi energetici per agevolare l’ascesa della kundalini.

nel tantra

In genere qui i chakra sono 8.

L’energia discende dai regni spirituali attraverso vari livelli di frequenze.

tradizionale cinese

Il modello cinese è basato sulla circolazione del “chi” (la pronuncia è “ci”), od energia vitale, nei meridiani invece che nelle nadi, ma esistono vari punti in comune con il sistema indù.

himalayano

In questo modello i chakra sono considerati centri pranici, ossia centri di energia vitale.

Vi sono 6 centri maggiori ognuno collegato ai sei sensi dell’esistenza.

maya

Rispecchia quello degli antichi indù, in effetti potrebbe anche averli anticipati.

I punti sono 7, numero per loro di potere perché richiamava alla mente il fatto che essi si erano proclamati di origine galattica, i chakra erano collegati alla via  lattea ed al suo movimento.

tsalagi (cherokee)

Hanno una rete di meridiani, griglie e connessioni ed il corpo umano non è che uno specchio di tutto questo.

Per loro cinque suoni e cinque flussi di colore e suono passano attraverso l’ombelico, queste energie fluiscono una verso l’altra in una sequenza dal vuoto al suono, dall’intenzione alla saggezza e dalla saggezza all’amore.

inca

Ognuno di noi è dotato di un campo energetico luminoso che circonda il corpo fisico composto di luce e trasferisce informazioni dentro e fuori di esso.

Anche gli inca percepiscono 7 chakra più due aggiuntivi dai quali si propagano dei fili di luce che oltrepassano il corpo e lo connettono al mondo naturale.

cristiano

Nella Bibbia viene descritto un sistema energetico per l’evoluzione dell’anima.

Vengono descritti 7 chakra corrispondenti a quelli indù che si risvegliano durante l’ascesa della kundalini.

ebraico

E’ il sistema energetico più universale ed essenziale poiché spiega l’origine del mondo, vi è un insieme complesso di corpi energetici e la connessione tra il regno umano e quello divino.

Tutto parte dal concetto che ognuno di noi è un universo in miniatura.

Sono contemplati 10 punti che potremmo chiamare chakra.

egizio

Contemplavano svariati corpi energetici ed anche se erano separati tra loro interagivano.

I principali andavano da 5 a 9.

africano

I campi energetici fondamentali erano 7.

occidentale

Non per tutti è uguale, ma le fonti autorevoli considerano i chakra centri di consapevolezza e ne enumerano 7 o 6 più uno extra.

Li definisce fiori di loto o padma del corpo.

Li considera centri più energetici che fisici e li pone all’interno della nadi centrale, considerando le nadi come un sistema di distribuzione dell’energia sottile.

  • 1° al perineo
  • 2° al di sopra del pube
  • 3° al plesso solare
  • 4° al cuore
  • 5° alla gola
  • 6° sulla fronte
  • 7° sulla sommità della testa

sistema dei 12 chakra

E’ un sistema contemporaneo, si basa su quello indù, ma aggiunge 5 chakra esterni al corpo che sono, tra l’altro, ancora da misurare o classificare.

Un ricercatore ha descritto 21 chakra minori e 49 ancora più piccoli da aggiungere ai 7 di base.

Ciascuno dei 12 chakra agisce attraverso una ghiandola endocrina interna.

A parte i primi 7 localizzati come nel sistema indù vi sono:

  • 8° chakra localizzato sopra la testa, è il luogo del karma
  • 9° chakra localizzato 45 cm sopra alla testa, è la sede dell’anima
  • 10° chakra localizzato 45 cm sotto i piedi, è quello del radicamento
  • 11° chakra circonda il corpo, ma è particolarmente concentrato sulle mani e sui piedi
  • 12° chakra circonda l’11° chakra 

IL SISTEMA INDU’ – I SETTE CHAKRA PRINCIPALI

Il sistema indù è quello che generalmente viene preso come via da seguire, quindi si parla principalmente di 7 chakra principali e su questi si concentra il lavoro energetico.

A volte si sente parlare di apertura dei chakra, ci sono delle posizioni yoga che possono aprire i chakra, ma queste debbono essere prima pensate e poi fatte, bisogna essere connessi con ciò che si va ad effettuare, la mente deve aiutare le azioni del corpo, in caso contrario resta un semplice esercizio di ginnastica che non serve assolutamente a nulla a livello energetico; ma più che l’apertura dei chakra si effettua il riequilibrio di essi dando o togliendo energia.

La persona che vuole aprire un chakra si sentirà oppressa nella zona corrispondente al punto energetico in questione.

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Se vuoi puoi anche ascoltare l’intervista “I Chakra e la prevenzione” il cui relatore è il Dottor Francesco Oliviero.

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